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MotoGP Austria|Lorenzo’s land, Ducati’s ring

Jorge Lorenzo vince la sua terza gara stagionale su una Ducati che finalmente sembra rispondere ai suoi comandi. Il “Martillo” riesce ad avere ragione di Marc Marquez proprio sul terreno di gioco preferito dal campione del mondo, ossia la bagarre. Dovizioso era il grande atteso per la vittoria qui al Red Bull Ring, ma una gomma posteriore dall’usura eccessiva gli ha impedito di duellare con i due spagnoli e si è dovuto accontentare del terzo posto. La Ducati insomma si conferma, per il terzo anno consecutivo, la moto da battere sul circuito austriaco, ma la competitività mostrata da Marquez deve impaurire gli avversari. Su una pista così adatta alla Ducati, a livello teorico Marquez non avrebbe dovuto essere in scia a Lorenzo all’ultimo giro. Crutchlow (4° al traguardo) mostra forse il vero valore della Honda in questo momento. Chapeau alla Ducati dunque, ma altrettanto chapeau a Marquez, che aumenta ulteriormente il suo vantaggio in classifica mondiale.

Si è visto un nuovo Jorge Lorenzo, aggressivo in bagarre, capace di gestire la gara e la gomma invece di fuggire in solitaria tirando sin dalla partenza. Le ultime due gare ci hanno restituito i 3 veri protagonisti del mondiale: Marquez, Lorenzo e Dovizioso. A parte le prime gare di “assestamento”, i più veloci della stagione sono stati loro tre, nonostante la classifica mondiale sembri raccontare una storia diversa, sia per quanto riguarda i piloti che i costruttori.
Valentino Rossi è riuscito a difendere la seconda posizione in campionato grazie alla rimonta che lo ha portato dal 14° posto in griglia al 6° posto al traguardo, ma questo è stato uno dei weekend più duri nella storia recente della Yamaha. La casa del diapason sta stonando la stagione 2018 e sabato, dopo le qualifiche sono arrivate le scuse pubbliche da parte di Yamaha e del direttore del progetto MotoGP Kouji Tsuya. Nonostante le fatiche, Rossi ha conquistato 5 podi ma, per sua stessa ammissione, solo Qatar e Sachsenring sono stati per merito. Gli altri tre podi sono stati frutto degli errori di uno o più piloti precedentemente menzionati e il Dottore è stato “semplicemente” abile a capitalizzare l’occasione e a trarre il massimo dalla sua moto.
La Ducati sembra essere la miglior moto del lotto, anche grazie alle sue 4 vittorie nelle ultime 6 gare, ma nella classifica costruttori è 2° dietro alla Honda e di poco davanti alla deficitaria Yamaha. Marquez sta dominando il campionato piloti con una costanza asfissiante per gli avversari (il 3° posto di Brno continua a rimanere il suo peggior risultato stagionale) e sta tenendo Honda in corsa per vincere il campionato marche. Crutchlow e Pedrosa non riescono ad avvicinarsi alle prestazioni mostrate dalla Formica Atomica. A proposito di Crutchlow, l’inglese è riuscito a inanellare un altro weekend positivo, terminando la gara al quarto posto, riuscendo a distanziare la Ducati di Danilo Petrucci, 5° al traguardo, un buon piazzamento che lo rende ora il miglior pilota privato in classifica, ma il distacco incamerato dalle moto gemelle di Lorenzo e Dovizioso è troppo ampio, soprattutto considerando che il Petrux il prossimo anno sarà nel team ufficiale. La crescita mostrata finora è senza dubbio positiva però.
Come detto precedentemente, Rossi è 6° seguito da Pedrosa, Rins, Rabat e Zarco. Vinales riesce a portare a casa solo un 12° posto e ancora tanta frustrazione.
Bradley Smith porta la KTM, la moto di casa, al 14° posto.

Nelle categorie minori si infiammano le rivalità per il campionato con i duelli Bagnaia-Oliveira in Moto2 e Bezzecchi-Martin in Moto3. In entrambe le gare gli italiani hanno avuto la meglio, rispettivamente riconquistando e ampliando la propria leadership. Bagnaia ha vinto con un sorpasso “incrociato” alla Dovizioso, Bezzecchi invece ha condotto la gara ad ogni passaggio facendo l’andatura e scremando il gruppo. Entrambi i pilotini, prodotti della VR46 Accademy stanno regalando spettacolo. Menzione d’onore per Jorge Martin che venerdì scorso si è rotto il radio e oggi ha portato a casa un 3° posto importantissimo in ottica mondiale. Altre menzioni d’onore per i podi di Enea Bastianini in Moto3 dopo una fantastica rimonta e di Luca Marini in Moto2, ora al terzo podio consecutivo.

Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, il 26 agosto a Silverstone!

About Author

Luca Golfrè Andreasi

Studente universitario di 22 anni, appassionato di corse, musica e videogiochi da praticamente sempre. Seguo le gare di MotoGP, SuperBike e Formula1 dal 2002 e collaboro con WHEELSMag.it da maggio 2016, concentrandomi principalmente sulle corse del motomondiale e di SBK.

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