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MXGP, REPUBBLICA CECA: HERLINGS METTE LE ALI

JH84 ed ancora JH84. Sul tracciato di Locket (Repubblica Ceca) l’olandese della KTM ha fatto ancora doppietta. Una vittoria frutto di una guida aggressiva e redditizia che lungo i “canali” cechi si è espressa al 100%, portando l’orange al trionfo. Un successo mai in discussione per Herlings, davanti ad un Antonio Cairoli che nulla ha potuto contro lo strapotere del suo rivale.

RUN1
Assolo totale di Jeffrey Herlings in gara1 a Loket. L’olandese ha dominato il primo round del GP della Repubblica Ceca, chiudendo davanti a Tony Cairoli e a Tim Gajser.
TC222 era partito forte, prendendosi l’holeshot, ma ad Herlings sono bastate poche curve per infilare Tony, salutarlo ed involarsi verso il 20° successo stagionale, quarto consecutivo, a suon di giri veloci. Il distacco a fine gara parlava chiaro, quasi 32″. A metà gara Tony Cairoli ha dovuto pure difendersi dallo sloveno Gajser, avvicinatosi a 2″, ma a Tony è bastato accelerare per conservare la piazza d’onore.
Alle spalle dei primi tre, Alessandro Lupino è stato grande protagonista . L’italiano è stato autore di un’ottima partenza, trovandosi prima quinto, poi quarto dopo la caduta del francese Gautier Paulin. Nella fase finale, però, il ritmo del pilota della Kawasaki è inevitabilmente calato e sono stati in tanti a superarlo. Lupino ha chiuso con un ottavo posto comunque positivo, superato proprio all’ultimo giro dal francese Romain Febvre.

Jeffrey

Jeffrey Herlings vincitore del Gp della Repubblica Ceca 

RUN2
Jeffrey Herlings è sempre e ancora lui sul gradino più alto del podio. Tony Cairoli per metà gara, ha cercato di impensierire il compagno di marca, ma poi non riuscendo a guadagnare terreno, ha deciso di non prendere ulteriori rischi e portarsi a casa i punti della seconda piazza, giungendo sotto la bandiera a scacchi con un ritardo di 31″992.
Terza posizione per lo sloveno Tim Gajser (Honda) senza mai riuscire ad impensierire il nostro portacolori. A completare la top5 la coppia composta dall’iridato del 2015 Romain Febvre (Yamaha), con 51″917 di ritardo, e dal belga Jeremy Van Horebeek (Yamaha) a 57″637. Peccato per Alessandro Lupino (15° all’arrivo) che, dopo una splendida partenza in seconda posizione, ha perso progressivamente terreno concludendo fuori dalla top10.

Con questi risultati Herlings allunga nella graduatoria generale sul pluricampione mondiale messinese a cui servirà qualcosa di speciale per porre fine all’incedere trionfale dell’olandese.

CLASSIFICA MONDIALE 2018 MXGP 
1° Herlings J. NED Ktm p.ti 633
2° Cairoli Antonio ITA Ktm p.ti 603
3° Desalle C. BEL Kawasaki p.ti 479
4° Gajser T. SLO Honda p.ti 450
5° Febvre R. FRA Yamaha p.ti 432
13° Lupino Alessandro ITA Kawasaki p.ti 214
23° Monticelli Ivo ITA Yamaha p.ti 41

Lo spagnolo

Il vincitore della MX2, lo spagnolo Jorge Prado Garcia, in sella alla Ktm del team  Red Bull Factory Racing

MX2
Lo spagnolo ha ottenuto un terzo e un primo posto, aggiudicandosi il GP della Repubblica Ceca, spartendosi la posta in palio con l’olandese Vlaanderen. Un ottimo risultato per Prado, perché il lettone Jonass non è andato al di là di un quarto posto, perdendo così ulteriormente terreno nella classifica iridata, ora sono 11 i punti di distacco dal giovanissimo leader spagnolo.
Run1 è stata praticamente dominata da Vlaanderen. A tentare la fuga all’inizio è stato Covington, dopo essersi liberato di Prado, ma l’olandese ha cominciato a macinare giri veloci, risalendo di prepotenza. Vlaanderen si è sbarazzato di Prado, poi ha messo nel mirino il leader, superato a meno di dieci minuti dal termine. Il pilota della Honda ha quindi lasciato gli altri a giocarsi il secondo posto. Covington ha visto calare il suo margine su Prado, riuscendo a conservare pochi preziosi decimi per prendersi la piazza d’onore. Il leader del Mondiale ha quindi terminato la gara al terzo posto, proprio davanti al suo rivale diretto Jonass.
Nella Run2 Prado si è preso la rivincita. Lo spagnolo si è messo in testa sin dalla partenza, ma impegnato dall’americano Covington  che ha tenuto un bel ritmo, ciò gli ha consentito di sfiorare il successo, ma alla fine ha dovuto arrendersi contro un Prado determinatissimo. L’olandese è stato il mattatore di gara2, perché dopo una partenza non ottimale ha messo in scena una bella rimonta, culminata con la terza posizione. Jonass non è riuscito a conservare la quarta posizione, ceduta nel finale a Olsen insieme a punti preziosi in ottica mondiale.

CLASSIFICA MONDIALE 2018 MX2 
1° Prado J. ESP Ktm p.ti 595
1° Jonass P. LAT Ktm p.ti 584
3° Olsen T. DEN Husqvarna p.ti 454
4° Watson B. GBR Yamaha p.ti 427
5° Vlaanderen C. RSA Honda p.ti 414
8° Cervellin Michele ITA Yamaha p.ti 279

Prossimo appuntamento il 5 agosto a Lommel per il GP del Belgio

About Author

Valerio Origo

Residente in provincia di Monza, Valerio si è diplomato all'Istituto Grafico Rizzoli. Hobbies: fotografia, moto, sport. Attualmente collabora con alcune redazioni sportive fotografando e scrivendo articoli.

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