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WSBK P.I. Gara 2 Rea di un soffio su Davies e Macho

Lowes parte bene insieme a uno scatenato Laverty su Aprilia partito dalla 5 posizione, e Fores. Ottimo Davies che è subito quinto, ma verrà passato da Rea già prima della fine del giro. Lowes sembra allungare ma sul rettilineo è agganciato e passato e si ritroverà 4 dopo due curve passato anche da Rea.

Al secondo giro la caduta dell’italiano Riccardo Russo alla curva 11.

Nel terzo giro Forés in fuga sveglia Rea che passa Laverty e si mette a ricucire lo strappo, nel frattempo nelle retrovie Melandri agguanta la sesta posizione e Davies passa in terza.

All’inizio del sesto giro, Rea si porta al comando davanti a Forés e Davies più staccato seguito da Lowes.  Melandri conduce un gruppetto di inseguitori con  Van Der Mark, Camier e Sykes che sembra in difficoltà.

il sesto giro segna il quello più veloce in assoluto ad opera di Melandri che si riavvicina alla testa della corsa.

A inizio dell’ottavo giro Davies passa al comando, e insieme a Rea dietro Melandri deve lottare con Forés e Lowes molto agguerriti. Cadono l’italiano Badovini e L’americano Hayden su un Honda lontana dall’essere competitiva.

Si arriva al 12 giro, in una battaglia a ogni curva tra Melandri e Forés, mentre Davies sempre leader e Lowes fanalino di coda sono gli unici a rimanere nella stessa posizione. nemmeno un giro è le du Ducati ufficiali passano in testa Rea sembra avere una sua strategia di controllo, è sempre attaccato. Anche la Ducati di Forés è presente, sintomo che la moto è davvero competitiva come le premesse di fine anno scorso.

15 giro, Melandri passa al comando, dietro c’è il finimondo in quanto anche Sykes si aggiunge al gruppo che è davvero compattissimo.

Melandri forza il ritmo, a sei giri dal termine Rea e Davies tengono il passo mentre Sykes perde terreno.

Continua il forcing di Melandri, che in un giro perfetto resta sempre impiccato alla prima curva dando modo ai suoi inseguitori di avvicinarsi in maniera evidente, troppo. Lowes tiene il ritmo mentre Forés inizia a staccarsi, così fino al 3 giri dal termine.

Proprio al 19 Rea e Davies scavalcano Melandri nel punto dove si trova più in difficoltà, e due curve più tardi anche Lowes passa l’italiano. Poi al cavatappino un redivivo Forés completa l’ennesimo sorpasso, Melandri appare in difficoltà forse di gomme dopo la rimonta dei primi giri.

Due giri al termine che sono da cardiopalma, Davies passa in testa Lowes attaccata Rea che si difende bene, Melandri si riaccende e ripassa subito Forés.

Ultimo giro Melandri affianca e passa Lowes, Rea passa Davies e prende il comando tutti e quattro sono in un fazzoletto ! Davies è attaccatissimo mentre Melandri perde quei metri necessari dovuti alla battaglia con Lowes.

Sul traguardo la spunta Rea come in gara uno di soli 25 millesimi a podio Melandri con 259″ da Rea e 4 Lowes.

In sintesi :

Kawasaki e Rea binomio fortissimo, Ducati con due ottimi piloti competitiva, Davies si conferma e Melandri convince al suo rientro. Yamaha con Lowes fa tesoro dell’esperienza dell’anno scorso ed è vicinissima ai primi. indietro non di molto le MV e l’Aprilia. Come detto Honda non convince nemmeno sul giro veloce, migliorerà sicuramente.

il mondiale parla Rea con 50 punti, seguito da Davies a 40, pari merito terzi Sykes e Lowes a 26.

1 REA 50
2 DAVIES 40
3 SYKES 26
4 LOWES 26
5 FORÉS 21
6 CAMIER 19
7 MELANDRI 16
8 VAN DER MARK 16
9 LAVERTY 14
10 TORRES 9
11 SAVADORI 7
12 DE ANGELIS 7
13 REITERBERGER 7
14 KRUMMENACHER 6
15 HAYDEN 5
16 RAMOS 5
17 BROOKES 4

Adesso c’è tempo per prepararsi alla prossima gara il 12 Marzo a Buriram in Thailandia.

 

 

About Author

Gianluca Villa

Responsabile Informatico, da anni segue con passione gli sport motoristici Motociclista appassionato fin da giovane, ha accumulato quasi 30 anni di esperienza nella guida delle due ruote, con e senza motore. Dopo una collaborazione iniziale con Motocorse.com è parte integrante del progetto wheelsmag.it. Inizialmente dedito alla guida enduro, si è specializzato nel gestire moto più stradali, colpa della residenza al vicinissimo circuito di Monza. Risiede nell'alta Brianza dove è facile trovarlo in giro sia in bici che in moto tra le colline e il lago di Como. Ha un occhio di riguardo verso la sicurezza stradale soprattutto espressa dagli accessori e dall'abbigliamento.

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