Acerbis presenta il suo primo casco Offroad omologato FIM

Dal 2026 per partecipare alle competizioni internazionali di moto offroad è obbligatorio indossare un casco con omologazione FRHPhe-02 (FIM Racing Homologation Programme for Helmets) e Acerbis non si è fatta trovare impreparata. Nasce così l’Airstrike FIM Racing #2, il primo casco da motocross Acerbis a rispettare i più alti standard richiesti dalla FIM; un traguardo importante che conferma l’impegno di Acerbis nell’alzare costantemente l’asticella della sicurezza e delle prestazioni dei suoi prodotti, destinati ai piloti più esigenti.

Basato sulla piattaforma del nuovo Airstrike-C in fibra di carbonio, il casco da motocross ed enduro Airstrike FIM Racing #2 rappresenta l’evoluzione del top di gamma della collezione caschi offroad Acerbis. Nonostante i più rigidi standard imposti dalla nuova omologazione, il peso è di soli 1.250 grammi in taglia M. Disponibile in due calotte esterne e due interne, garantisce il massimo comfort di calzata per ogni taglia.

Il design nasce dalla fusione tra stile europeo e americano e si distingue per soluzioni tecniche avanzate pensate per la guida agonistica: il peak privo di viti contribuisce alla riduzione del peso e all’integrazione con la calotta, mentre le prese d’aria removibili permettono una rapida pulizia del casco. La guarnizione frontale garantisce un’ampia zona di contatto con l’elastico della maschera, studiata per migliorare il grip e il corretto posizionamento dell’elastico stesso. Inoltre, l’apertura frontale di sezione estesa aumenta il campo visivo ed è compatibile anche con le maschere di grandi dimensioni, offrendo una visione chiara e senza compromessi. Il casco è compatibile anche con i neck-brace.

Grande anche l’attenzione dedicata al comfort. Gli interni, completamente removibili e lavabili, sono realizzati con tessuti anallergici, traspiranti e soft touch, capaci di garantire un’eccellente evacuazione dell’umidità. Il sistema A.C.S. (Acerbis Comfort System) contribuisce a migliorare ulteriormente la calzata e la ventilazione interna, mentre i guanciali adottano un nuovo sistema di sgancio rapido, facilmente individuabile grazie ai loghi in silicone. Per agevolare la rimozione in caso di emergenza il casco è dotato di sistema QRS Emergency. L’allacciatura del casco si effettua tramite anello a doppia D in ergal rosso.

L’aerazione è affidata a un sistema evoluto composto da quattro prese d’aria e cinque estrattori posteriori, progettati per garantire un flusso costante di aria anche nelle fasi più lente o tecniche.

L’Airstrike FIM Racing #2 viene fornito con una ricca dotazione che comprende borsa, estensione del peak per una maggiore protezione, supporto action cam (il supporto camera non è utilizzabile per regolamento nelle competizioni ufficiali FIM), kit di attrezzi e viti di ricambio.

L’Airstrike FIM Racing #2 costa 599,95 euro ed è disponibile nelle due colorazioni nero e bianco. Tra i primi ad indossarlo il pilota valenciano Tosha Schareina del team Monster Energy Honda HRC, che lo ha portato in gara alla Dakar 26.

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