Omoda 7: look sportivo e anima premium

La nuova Omoda 7 va a inserirsi esattamente tra la best seller Omoda 5 e l’ammiraglia Omoda 9, andando di fatto ad insidiare il segmento C+ dei Suv Plug-in Hybrid attorno ai 4,60 Metri di lunghezza e adottando il collaudato powertrain SHS-P (dove P identifica la versione per Plug-In) che ha già riscontrato un ottimo successo di vendite sulla sorella Jaecoo 7.

Sommando i due brand il Gruppo Chery ha già venduto all’incirca 15.500 auto nel nostro paese (più di 8.000 Omoda e oltre 7.000 Jaecoo), un dato decisamente interessante se consideriamo che la filiale italiana ha aperto solo nel secondo semestre del 2024 e ancora più interessante considerando che ad acquistarle sono stati in larga parte i privati, segno evidente che le vetture piacciono, soprattutto a chi ambisce a un prodotto che possiamo considerare premium al giusto prezzo.

Attualmente presentata solo in versione ibrida Plug-in, la Omoda 7 si presenta con un design che ricorda a livello di family feeeing la Omoda 5 e la Omoda 9, ma che accentua ancora di più il carattere dinamico della vettura, in grado di ospitare comodamente 5 passeggeri coccolandoli con materiali di qualità e tanta tecnologia, a cominciare dall’infotainment per finire con gli Adas e i sistemi di gestione remota. Basti pensare che sulla top di gamma, che sarà disponibile a breve, avremo la possibilità di parcheggiare la vettura in modalità completamente automatica anche scendendo dal veicolo (per esempio per parcheggiarla in un box o in un posto auto particolarmente stretto).

All’interno la vettura ci accoglie con un abitacolo spazioso e molto luminoso, anche grazie al grande tetto panoramico apribile (con tendina elettrica per poterlo oscurare in toto o in parte). I sedili, elettrici, ventilati e riscaldati nella parte anteriore, sono ben fatti e molto confortevoli. Anche chi siede dietro sta decisamente comodo, con tanto spazio per le gambe. Tutti i materiali sono morbidi al tatto e sia la plancia sia il cielo sono completamente rivestiti (il cielo con un bellissimo vellutino). Praticamente l’unica plastica rigida la troviamo nelle tasche laterali delle portiere.

Tra le innumerevoli dotazioni di serie troviamo una presa di ricarica wireless da 50 watt, pozzetto refrigerato nel bracciolo anteriore, climatizzatore automatico bizona, impianto audio Sony a 8 altoparlanti, volante in pelle riscaldabile, Apple CarPlay e Android Auto Wireless, assistente vocale, luci diffuse a led personalizzabili e la chicca del grande display centrale da 15,6 pollici che può traslare per posizionarsi di fronte al passeggero. Un gadget tecnologico ricercato, disponibile a partire dalla versione Premium, che però richiede il sacrificio di non avere il classico cassetto portaoggetti. In compenso permette al passeggero di gestire le innumerevoli funzioni della vettura sollevando il guidatore da questa incombenza e torna automaticamente in posizione in caso di richiesta di attenzione da parte del conducente. L’interfaccia è intuitiva e facile da usare (anche se il touch non è velocissimo in alcuni casi nelle risposte) e anche il sistema di navigazione funziona molto bene. Presente tra l’altro la chicca delle telecamere a 360 a cui si aggiunge una vista a 180 trasparente che permette di vedere “sotto” al corpo vettura. Il display da 15, 6” è abbinato a un display principale più piccolo posizionato direttamente davanti al guidatore, che può godere anche di un head up display a colori ben visibile anche di giorno.

Tutte le telecamere vengono utilizzate anche per gli Adas, che sono ben 19 e che arrivano a 21 nella versione Premium Pro dotata di parcheggio automatico e remoto. 7 invece gli airbag, che diventano 8 a partire dalla versione Premium che prevede anche quello per le ginocchia del guidatore.

All’esterno troviamo luci a led ricercate, cherchi da 20 pollici dal design sportivo, maniglie a filo carrozzeria e vetri oscurati per la parte posteriore e il lunotto. Bello anche lo spoiler posteriore che nasconde il tergilunotto,così come le spazzole del tergicristalli anteriori nascoste sotto al cofano per migliorare l’aerodinamica e ridurre i fruscii. Al silenzio a bordo contribuiscono anche i vetri anteriori laminati e un particolare sistema che sfrutta l’impianto audio per ridurre il rumore generato dal motore.

Motore votato al confort e all’efficienza

Il powertrain è composto da un motore 1.5 benzina TGDi a ciclo Miller (da 143 Cv) abbinato a due motori elettrici (da 204 e 82 cv), con il meno potente destinato solo alla ricarica (la trazione è sempre a 2 ruote motrici). La batteria non scende mai sotto al 15-20% per garantire prestazioni e consumi ridotti anche quando interviene il motore a benzina. La casa dichiara 279 cavalli di potenza totale e uno 0-100 in 8,4 secondi con un’autonomia combinata di oltre 1.200 Km. Essendo una vera Plug-In la Omoda 7 può chiaramente andare anche solo in elettrico e in questo caso la batteria da 18,4 Kwh garantisce un’autonomia tra i 92 e i 128 Km in base al tragitto.

Alla guida la Omoda 7 risulta essere molto confortevole e malgrado non sia un fulmine in accelerazione lo spunto quando si preme a fondo l’acceleratore in modalità Sport ma anche in Standard) è comunque buono grazie all’utilizzo combinato del motore elettrico e del motore termico. Non ci sono fastidiosi scricchiolii e anche i fruscii aerodinamici sono davvero pochi. Sedili, clima, infotainment sono di ottimo livello e l’unica pecca è a nostro avviso la mancanza di uno sterzo più diretto. Considerando le tre modalità di guida avremmo gradito un volante più sensibile, o meglio ancora regolabile in base allo stile di guida. Va però detto che anche le sospensioni sono votate al confort e quindi l’Omoda 7 da il meglio di sé con una guida rilassata.

Conclusioni

La Omoda 7 è un interessante Suv per tutta la famiglia; elegante, tecnologico, confortevole e in grado anche di regalare un certo piacere di guida grazie alla potenza combinata, il tutto con consumi che restano ridotti anche quando si viaggia a batteria sotto la soglia del 20% grazie alla gestione intelligente dei 3 motori. Considerando poi che su brevi percorsi si può viaggiare tranquillamente solo in elettrico, contando anche su una ricarica in corrente continua di ben 40 kW, imparando a utilizzare al meglio il sistema i consumi complessivi diventano davvero interessanti. Tra l’altro la vettura è anche dotata della funzione Veichle to Load per poter ricaricare apparecchiature esterne fino a un massimo di 3,3 Kw.

Prezzi

La Omoda 7 parte da 38.900 euro per la version Pure, per passare ai 41.900 della Premium (praticamente una full optional). Più su si posizionerà a breve la Premium Pro, che a 43.400 euro offre in più rispetto alla Premium anche l’Auto+Remote Park Assist, il massaggio per i sedili anteriori e il supporto gambe estendibile per il sedile del passeggero anteriore.

Cinque i colori disponibili, tutti compresi nel prezzo e 8 (o 160.000 KM) gli anni di garanzia. Al momento è inoltre attiva una promozione che prevede 4.000 euro di sconto su tutte le versioni in caso di permuta o rottamazione.

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*