Il Grenadier nasce davvero in un pub: INEOS racconta le origini del suo 4×4

Dietro ogni veicolo iconico c’è una storia. Nel caso del INEOS Grenadier, tutto è iniziato davanti a una pinta di birra nel leggendario The Grenadier Pub di Londra.

È proprio questo aneddoto, tanto improbabile quanto reale, al centro della nuova campagna “Grenadier Origins”, lanciata da INEOS Automotive con lo short film “Born in a pub, Built for more”.

Una storia britannica raccontata con ironia

Il corto, della durata di circa un minuto, riporta gli spettatori nel luogo in cui nacque l’idea del Grenadier. A raccontare la storia è la proprietaria del pub, con il tipico umorismo britannico, mentre tra tavoli, scintille e tre pecore decisamente poco collaborative, un fuoristrada prende forma proprio dentro il locale.

Il risultato è un racconto rapido e ironico che condensa in pochi secondi il percorso che ha portato dalla prima intuizione alla produzione in serie del veicolo.

L’intuizione di Jim Ratcliffe

La scintilla iniziale risale a circa dieci anni fa, quando Jim Ratcliffe, imprenditore britannico e appassionato di avventura, si rese conto di un vuoto nel mercato: mancava un fuoristrada autentico, robusto e progettato senza compromessi.

La soluzione? Non cercarlo altrove, ma costruirlo da zero. Così nacque INEOS Automotive, con l’obiettivo di sviluppare un 4×4 capace di unire:

  • capacità off-road estreme
  • robustezza e affidabilità
  • comfort e tecnologia moderni

Un progetto che oggi è realtà globale

Dal lancio della produzione nel 2023, il Grenadier ha conquistato un pubblico internazionale: oltre 35.000 veicoli sono oggi utilizzati in più di 50 Paesi, sia per lavoro sia per avventure off-road.

Secondo Lynn Calder, CEO di INEOS Automotive:

“Quando i clienti conoscono la nostra storia, capiscono davvero il Grenadier: perché è fatto così e perché funziona così”.

Un progetto che nasce con un’anima britannica, ma che combina design inglese e ingegneria tedesca per offrire un fuoristrada costruito per affrontare qualsiasi terreno.

Dalla pinta alla produzione

Oggi il Grenadier rappresenta una proposta unica nel panorama dei fuoristrada: un veicolo progettato con un approccio quasi “old school”, ma con standard tecnici e comfort moderni.

E pensare che tutto è partito da una semplice conversazione al pub.

Informazioni su Gianluca Zanelotto 1080 articoli
Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*