Sebbene G.P.R. Exhaust System sia famosa per gli scarchi moto, disponibili per una vastissima gamma di modelli, da qualche tempo l’azienda si è specializzata anche nella lavorazione di materiali come alluminio e titanio per la produzione di set di valige e componenti ad altre prestazioni commercializzati con il brand GPRtech.
Ad Eicma 2025 presso il loro stand avevamo visto una Voge 800 Rally con tris di valige e attacchi specifici e proprio a questo modello, che sta avendo sempre più successo in virtù dell’ottimo rapporto prezzo prestazioni e della spiccata propensione ad andare anche in offroad, la storica azienda di Cerro al Lambro, ha dedicato particolare attenzione.
Di serie lquesta moto esce già con una ricca dotazione che prevede tra le altre cose anche un paramotore in metallo, che però è pensato per un utilizzo prevalentemente stradale e in caso di guida in offroad presenta alcune lacune, prime tra tutte il fatto che lascia particolarmente esposto il serbatoio del liquido refrigerante e il leveraggio progressivo dell’ammortizzatore posteriore. La cosa curiosa è che sul telaio ci sono già due punti di fissaggio per una protezione estesa, come se inizialmente il progetto avesse già previsto un paramotore più protettivo, ma che poi per contenere i costi si sia optato per un modello più corto e meno protettivo.

Proprio per risolvere queste problematiche e garantire una protezione nettamente superiore nella guida in offroad (ma non solo perché anche su strada sassi e ostacoli possono rappresentare un’insidia) G.P.R. ha progettato un paramotore specifico realizzato interamente in titano e con uno spessore di 3 mm per garantire la massima resistenza anche in condizioni estreme.


Rispetto al modello di serie il peso è superiore, siamo a 2.140 grammi contro i 1.479 del paramotore di serie, ma questo è chiaramente legato al tipo di materiale scelto (molto più resistente dell’alluminio, allo spessore impiegato e alla maggiore protezione sia frontale sia nella parte inferiore, dove il paramotore si estende fino a coprire anche il link del mono.

Oltre ad essere realizzato con un materiale particolarmente pregiato il paramotore di G.P.R. è anche rifinito molto bene e il montaggio è davvero semplice in quanto vengono sfruttati gli attacchi originali su cui vanno avvitati bulloni con guarnizioni antivibrazione. Come accennato, rispetto ai punti di fissaggio del paramotore di serie vengono sdeuttati anche quelli supplementari presenti sul telaio per andare ad assicurare saldamente la parte finale a sbalzo che va a proteggere il link progressivo.

L’installazione può essere fatta anche da soli ma sicuramente in due è più semplice. Noi ci siamo fatti aiutare da Mototecnica di Zogno (BG) durante una sessione in cui abbiamo installato anche altri componenti soggetti a test e il fatto di mettere la moto sul banco ha facilitato sicuramente il lavoro. Tutto può però anche essere fatto nel box di casa, anche perché la Voge 800 Rally di serie offre anche il cavalletto centrale su cui issarla per lavorare meglio nella parte inferiore.

Come potete vedere dalle foto sono state mantenute ampie zone di di raffreddamento ma ora la zona in cui si trova la vaschetta del liquido refrigerante risulta completamente protetta, così come la presa ausiliaria e altri componenti.

Osservano poi la parte inferiore si nota chiaramente come i paramotore di GPRtech vada a coprire il leveraggio progressivo del mono.


Il paramotore è acquistabile presso i rivenditori autorizzati o direttamente sul sito al seguente link.
Il prezzo è di 326,96 euro Iva inclusa.


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