VI abbiamo già presentate l’AIO6-MAX di Chigee e dopo averlo usato per diversi mesi possiamo non solo darvi un parere più esaustivo, ma anche presentarvi alcuni utili accessori che nel corso del tempo abbiamo aggiunto.
Cominciamo dal device vero e proprio, che in questi mesi ha regolarmente ricevuto aggiornamenti che ne hanno migliorato le funzionalità sotto vari aspetti, compreso il rilevamento degli angoli ciechi che ora funziona davvero bene. Ricordiamo che il sistema sfrutta la telecamera posteriore e può essere configurato direttamente dal display per adattarlo alle nostre esigenze, per esempio abilitando o meno i segnali acustici.

Altra caratteristica che abbiamo trovato molto utile in città è la possibilità di switchare automaticamente alla vista delle telecamere quando ci fermiamo. Alla successiva ripartenza il sistema ritorna in automatico all’ultima schermata utilizzata, anche nel caso ci sia Android Auto attivo. Comoda anche la possibilità di scegliere se Android Auto deve partire automaticamente, se si deve avviare solo quando l’abbiamo usato l’ultima volta o solo dietro nostra specifica richiesta.
Nei mesi in cui l’abbiamo utilizzato non abbiamo mai verificato crash di sistema o riavvii involontari. L’AIO6-MAX è estremamente affidabile e l’installazione sotto chiave è a nostro avviso la scelta migliore perché non si rischia di scaricare la batteria. Nel caso della Voge per avviarlo non è sufficiente girare la chiave; va acceso anche il motore e dopo l’accensione il sistema di avvia in circa 20 secondi. Ma questo comportamento dipende chiaramente dal tipo di moto.
Avendolo provato su più moto possiamo dirvi che tutti i componenti del sistema sono molto affidabili e che il display è indubbiamente uno dei migliori che abbiamo mai provato per velocità di risposta e luminosità grazie al doppio dei NIT rispetto alla concorrenza. Sia i cablaggi che il supporto hanno resistito perfettamente a differenti montaggi e smontaggi con tanto di adattamento del cavo di alimentazione, modificato di recente per avere un connettore impermeabile compatibile con la presa ausiliaria della Voge 800 Rally. Questo modello ci è anche servito per testare il sistema di fissaggio a traversino e anche il blocco di sicurezza che impedisce di rimuovere il dispositivo dallo sgancio rapido. Per installare il supporto è sufficiente rimuovere il cupolino, fissare il supporto al traversino già presente sulla moto e far passare il cavo principale dietro la strumentazione. Il sistema di sicurezza va montato prima e consiste in un cilindretto metallico che deve essere avvitato allo sgancio rapido e che richiede un apposito attrezzo per essere sbloccato (di piccole dimensioni, può tranquillamente essere agganciato al portachiavi). Rispetto a una chiave è leggermente più macchinoso ma ha il vantaggio di poter essere rimosso quando desideriamo mantenendo attivo lo sgancio rapido. Il supporto è molto stabile e trattiene il dispositivo senza innescare fastidiose vibrazioni. Per migliorare la visibilità e proteggere lo schermo abbiamo anche aggiunto la palpebra superiore e la pellicola protettiva, che sebbene sia trasparente attenua ulteriormente i riflessi.

Altro accessorio molto utile che abbiamo montato nel corso dei mesi è stato il controller wireless che permette di gestire le principali funzioni del dispositivo (cambio di schermate, selezione di opzioni, ricezione di chiamate, switch delle telecamere, ecc.) senza dover staccare le mani dal manubrio. Il controller si monta facilmente su una vite di tenuta dello specchietto e grazie alla staffa configurabile può essere posizionato in maniera ottimale. Su di esso troviamo 3 tasti per aprire o chiudere una telefonata, scorrere tra le varie schermate, confermare una scelta o tornare indietro. Si tratta in realtà di tasti multimodali e a seconda di quanto li teniamo premuti cambiano il loro comportamento. All’inizio serve un pochino di tempo per memorizzare le diverse funzioni, ma poi l’utilizzo risulta davvero semplice.

Un accessorio che ci è piaciuto moltissimo e che è una peculiarità di questo dispositivo è il connettore wireless che consente di leggere i dati direttamente dalla centralina della moto e mostrarli sul display. I dati visualizzati variano a seconda della moto utilizzata e nel caso della Voge 800 Rally abbiamo velocità rilevata, chilometraggio totale, tempo di funzionamento del motore, giri al minuto effettivi, temperatura di aspirazione e temperatura motore. Nella medesima schermata possiamo anche vedere il voltaggio della batteria, la pressione degli pneumatici e l’angolo di inclinazione. Ci sarebbe anche un campo autonomia e un campo TPS, ma nel nostro caso questi valori non sono stati rilevati. Ma come ci hanno spiegato i tecnici di Chigee ogni moto trasmette dati differenti e quindi i dati che abbiamo rilevato noi potrebbero cambiare se installassimo l’AIO-6 Max con la centralina wireless su un’altra moto. Chiaramente Chigee offre diversi connettori in base al tipo di presa OBD, pertanto in fase di acquisto occorre prestare molta attenzione al tipo di connettore che deve essere ordinato. Appena si connette la centrali alla presa OBD il sistema inizia a trasmettere i dati al dispositivo che visualizza in automatico una schermata aggiuntiva.

Ancora al top
Dopo un anno e l’utilizzo di altri dispositivi possiamo dire che l’Aio-6 Max è ancora al top in termini di qualità e prestazioni. Altri dispositivi si sono avvicinati e nuovi modelli continuano ad essere rilasciati con funzioni sempre più sofisticate, ma al momento il sistema di Chigee resta una delle soluzioni migliori presenti sul mercato. Volendo poi esiste anche la versione con scheda Sim integrata, che però va ricordato che non sostituisce in toto il telefono ma serve per attivare funzionalità aggiuntive, come il controllo remoto, la geolocalizzazione e gli avvisi di tentato spostamento della moto.

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