Qualcuno di voi probabilmente si ricorderà di Great Wall Motors perché ormai molti anni fa grazie a un importatore locale (Eurasia) erano arrivati sul nostro mercato alcuni modelli tra cui lo Steed, un pickup motorizzato Mitsubishi che aveva avuto un certo successo grazie a un costo davvero molto contenuto. Parliamo di oltre 20 anni fa, quando i mezzi cinesi erano ancora molto lontani dal concetto di auto che avevamo noi in Europa. L’importatore aveva poi chiuso i battenti ma da qualche mese GWM ha aperto ufficialmente la propria filiale Italiana e ha iniziato la commercializzazione diretta dei propri veicoli, tutti ottimizzati espressamente per il nostro mercato, attraverso una rete di concessionarie e centri assistenza in continua espansione. Siamo lontani anni luci dai modelli un po’ spartani del passato e la prima vettura apparsa sulle nostra strade è la Ora 5, a cui adesso si affiancano un Suv di medie dimensioni (4,68 ,etri di lunghezza) e un fuoristrada “vero” con datazioni e finiture premium.
Il colosso cinese che vanta una lunghissima tradizione nei mezzi fuoristrada (i suoi pickup sono tra i più venduti in Cina e arriveranno presto in Italia) ha una strategia chiara per il nostro mercato. Proporre prodotti mainstream e premium declinati su diversi brand, ma tutti caratterizzati da contenuti tecnologici molto interessanti e un rapporto qualità prezzo che soprattuttto con le promozioni in atto risulta davvero competitivo.
Se la Ora 5 è un’auto per tutti, con H7 e Tank 300 GWM alza decisamente l’asticella proponendo un moderno Suv e un offroad molto prestazionale che si pone invece come diretto antagonista dei mezzi più specialistici. Abbiamo avuto modo di provarli entrambi sulle sponde del lago Maggiore. L’H7 in un contesto prettamente stradale e il Tank 300 in un vero percorso offroad reso ancora più insidioso dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti e che ne ha esaltato le caratteristiche, mettendo in luce una grande facilità di utilizzo anche nel fuoristrada impegnativo grazie a una meccanica sofisticata e un’elettronica evoluta.


Tecnologia HI2 E HI4
Prima di parlare dei modelli e delle rispettive gamme è doveroso aprire una parentesi sulle due tecnologie che molto probabilmente saranno le più gettonate nel nostro paese.
La tecnologia Hi2 che equipaggia le versioni Hybrid Hi2 e Plug-in Hi2 di H7 si compone di un 1.5 turbo ciclo Miller dedicato all’ibrido da 110 kW e 240 Nm, di un modulo di trazione anteriore che integra dieci componenti – motori, elettronica di controllo, convertitore e cambio – e di una batteria ad alta potenza. L’architettura. Direct-drive prevede un variatore a due velocità con funzione di disconnessione meccanica del motore elettrico P3 alle velocità medio-alte, quando il motore termico lavora in presa diretta, per ridurre le dispersioni. GWM dichiara una riduzione dei consumi autostradali tra 0,4 e 0,6 l/100 km. Il collegamento e lo scollegamento avvengono in meno di 200 millisecondi e il powertrain passa automaticamente attraverso sei modalità in base alle condizioni di utilizzo per sfruttare al meglio sia il motore termico che quello elettrico.
La tecnologia Plug-in Hi4 sostituisce invece i tre motori elettrici delle architetture plug-in integrali tradizionali con due soli motori, uno per asse, combinando in un’unica unità anteriore le funzioni di generazione e trazione e mantenendo il motore al posteriore per garantire la trazione integrale. Il risultato sono nove modalità di funzionamento, dalla trazione elettrica a due o quattro ruote al parallelo integrale, con commutazione automatica e ripartizione delle masse fino a circa 50:50 tra gli assi. La versione che debutta in Europa su H7 è la Hi4 Performance con una trasmissione ibrida a quattro rapporti con doppia frizione.
GWM H7: spazioso e confortevole
L’H7 si inserisce nel segmento dei Suv tra il 4,5 e i 4,8 metri in costante crescita in Italia. Per la precisione le misure sono 4,68 metri di lunghezza compreso il box portaoggetti posteriore, 1.95 di larghezza e 1.843 di altezza.

La gamma parte dalla Hybrid Hi2, un full hybrid da 182 kW (247 CV) che promette 6,5 l/100 km e 147 g/km di CO2 nel ciclo combinato WLTP. Chi preferisce il classico turbo benzina puro può optare per il 2.0T 4WD da 158 kW (215 CV) con cambio a doppia frizione a nove rapporti e trazione integrale con differenziale posteriore. Due infine i modelli Plug-in: l’Hi2 a trazione anteriore, che dichiara 240 kW (326 CV), 150 km di autonomia elettrica WLTP e un consumo combinato di 1,5 l/100 km, e il sofisticato Hi4 Performance da 320 kW (435 CV) e 670 Nm di coppia. Lo 0 a 100 km/h in questo caso è coperto in appena 4,9 secondi e l’autonomia in solo elettrico arriva a 129 km. Le due plug-in condividono la batteria LFP da 33,7 kWh e la ricarica in corrente continua fino a 85kW per ricaricare dal 30 all’80% in meno di 20 minuti.
Un Suv di carattere
Le linee squadrate e il box portaoggetti esterno agganciato al portellone ricordano un po’ il Land Rover Defender, seppur con una propria identità sia all’esterno sia all’interno, dove spicca il quadro strumenti da 12,3″ abbinato al display multimediale da 15,6″. Sulla versione Premium si aggiunge un head-up display a colori con proiezione da 9″. Il sistema operativo Coffee OS è molto intuitivo e offre di serie Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione online, controllo vocale, aggiornamenti over-the-air, radio FM e DAB, ricarica wireless da 50 W e controllo remoto tramite app. Di serie su entrambi gli allestimenti anche sedili in pelle sintetica, clima automatico bi-zona con bocchette posteriori, bracciolo anteriore con vano raffrescato o riscaldato, accesso senza chiave con avviamento a pulsante e fino a 43 soluzioni portaoggetti.



Nella ricca dotazione di serie comune ai due allestimenti disponibili (Business e Premium) troviamo anche fari fulle led, tetto panoramico apribile, privacy glass posteriori, predisposizione gancio traino, accesso senza chiave con avviamento a pulsante, sedili in pelle sintetica e clima bi-zona. Il bagagliaio ha una capacità standard di 341 litri (586 litri fino al tetto) e 1.404 litri con i sedili posteriori abbattuti, uguale su tutte le motorizzazioni. Il serbatoio è da 60 litri sulla Benzina 2.0T 4WD e da 55 litri sulle versioni elettrificate. Il carico massimo sul tetto è di 50 kg.



Sicurezza passiva a attiva
La scocca impiega il 70,44% di acciai ad alta resistenza e il 23,41% di acciai alto resistenziali, di cui il 13,54% stampati a caldo, con una resistenza massima di 2.000 MPa nelle zone chiave. Sette airbag di serie su tutti gli allestimenti, con airbag a tendina integrati anteriori e posteriori; cinture anteriori con doppio pretensionatore e limitatore di carico adattivo, cinture posteriori con pretensionatore e limitatore di carico. Completano la dotazione il sistema frenante IBC, la frenata multi-collisione, gli attacchi ISOFIX, il blocco automatico delle porte in marcia con sblocco in caso di collisione, la predisposizione per l’alcool-lock e l’antifurto elettronico.
Diciessette sensori compongono l’architettura di sicurezza attiva: quattro telecamere, una telecamera ADAS ad alta definizione, quattro radar a onde millimetriche e i radar anticollisione (quattro anteriori e quattro posteriori). In totale oltre 20 sistemi di assistenza alla guida di serie su entrambi gli allestimenti, con guida assistita di livello 2:
- videocamera con “chassis trasparente” a 540°;
- cruise control adattivo intelligente (iACC) e assistente per il traffico congestionato;
- frenata automatica di emergenza (AEB), anche agli incroci, con assistenza per pedoni e ciclisti;
- avviso di collisione anteriore (FCW) e posteriore (RCW);
- avviso di superamento corsia (LDW), mantenimento e centraggio di corsia (LKA/LCK), mantenimento di corsia di emergenza (ELK), assistenza al cambio corsia (LCA);
- riconoscimento della segnaletica (TSR) e avviso di superamento del limite di velocità (SLWF);
- rilevamento dell’angolo cieco (BSD), allerta e frenata per il traffico trasversale anteriore (FCTA/FCTB) e posteriore (RCTA/RCTB);
- avviso apertura porte (DOW);
- monitoraggio del conducente (DMS) e degli occupanti (OMS), rilevamento di bambini lasciati a bordo con segnalazione luminosa e acustica;
- controllo del mantenimento in salita (HHC), Hill Descent Control (HDC), cornering brake control (CBC).

Alla guida
Abbiamo provato l’H7 Hi2 su un percorso di circa 80 Km, apprezzando non solo il comportamento del veicolo e le potenzialità del powertrain, ma anche il funzionamento degli Adas e del sistema di telecamere, che permette di percepire perfettamente gli ingombri anche quando affrontiamo strade particolarmente strette e tortuose, Il confort a bordo è molto buono e solo quando si guida con piglio sportivo si evidenza un certo rollio che toglie un po’ di precisione alla guida, complice anche uno sterzo pensato più per rassicurare nella guida di tutti i giorni con una tendenza al sottosterzo che non per garantire una risposta diretta. Anche il comfort acustico è buono e solo in accelerazione il powertrain si fa sentire, senza però dare mai veramente fastidio. Ottimo l’infotainment, compreso l’Head-Up display davvero ben leggibile, e abbiamo apprezzato la presenza deei pulsanti fisici per il controllo della climatizzazione e la facilità con cui si può gestire l’infotainment. Lo spazio a bordo a disposizione per tutti gli occupanti è ottimo e anche il bagagliaio si sfrutta molto bene. Pratico anche il box portaoggetti posteriore che caratterizza anche la linea del veicolo.

I prezzi di GWM H7
il GWM H7 arriva in concessionaria a ottobre con il seguente listino:
| Allestimento | Trazione | Potenza | Autonomia elettrica | Prezzo chiavi in mano |
| Premium Hybrid Hi2 | 2WD | 182 kW (247 CV) | – | 37.000 € |
| Premium Benzina 2.0T 4WD | 4WD | 158 kW (215 CV) | – | 39.500 € |
| Business Plug-in Hi2 | 2WD | 240 kW (326 CV) | 150 km | 41.490 € |
| Premium Plug-in Hi2 | 2WD | 240 kW (326 CV) | 150 km | 43.490 € |
| Premium Plug-in Hi4 | 4WD | 320 kW (435 CV) | 129 km | 46.000 € |
Al lancio sarà però attiva una promozione che nel caso della versione Hybrid Hi2 fa “scendere” il prezzo a 29.990 euro con permuta o rottamazione (messa su strada esclusa).
Tank 300: un vero offroad con il comfort di un SUV premium
Non sappiamo se il nome (che di fatto rappresenta un vero e proprio Brand all’interno della costellazione GWM) è stato ispirato dall’idea di robustezza tipico dei carri armati o dalle linee molto squadrate; sta di fatto che il Tank 300 è un mezzo molto piacevole alla vista, ma soprattutto facile e divertente da guidare a dispetto delle oltre 2,7 tonnellate di peso, dovute non solo a uno chassis a longheroni particolarmente robusto ma anche alla presenza di ben 3 motori (un turbo benzina da 2 litri e 2 motori elettrici) e un pacco batterie in grado di garantire un’autonomia in elettrico superiore ai 100 Km.

Un fuoristrada vero con il confort di un Suv premium, questo in estrema sintesi è il Tank 300, un mezzo che porta al debutto anche l’ibrido Hi4-T, una versione ancora più sofisticata dell’architettura Plug-in Hi4 sviluppata appositamente per l’offroad integrando differenziali, ridotte ed elettronica. I numeri sono di tutto rispetto: 300 kW (408 CV), 750 Nm, 9 modalità di guida e capacità off-road garantite anche a batteria completamente scarica grazie al motore 2.0T benzina per la massima sicurezza in ogni condizione.
Anche il pacco batteria da 37,11 kWh è pensato per l’uso off-road: Viene infatti montato sul telaio in posizione rialzata e protetto dalla scocca e dai longheroni. Ha un involucro superiore in acciaio stampato ad alta temperatura, isolamento antincendio fra le celle e una struttura ad assorbimento d’urto a triplo cuneo per resistere agli urti più duri.

Tank 300 sarà proposto anche con un più tradizionale 2.4 turbodiesel da 2.370 cc, che eroga 135 kW (184 CV) e 480 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti DCT e alla trazione integrale a controllo elettronico con marce ridotte.
Design esterno e abitacolo
Il Tank 300 ha le proporzioni classiche dei veicoli fuoristrada: volumi squadrati, sbalzi corti, passaruota pronunciati e ruota di scorta di dimensioni standard sul portellone posteriore ad apertura laterale.Anche le misure sono tipiche dei fuoristrada 5 porte: 4.760 mm di lunghezza – ruota di scorta inclusa – 1.930 mm di larghezza (2.013 con gli specchietti aperti), 1.903 mm di altezza, con un passo di 2.750 mm e un diametro di sterzata di 12 metri riducibili grazie a un ingegnoso sistema elettrinico. L’altezza minima da terra è di 224 mm sul diesel e di 222 mm sul Plug-in Hi4-T. L’angolo di attacco è di 33° (32° sull’ibrido), l’angolo di dosso di 23° (22°) e l’angolo di uscita di 34° (33°). La Profondità massima di guado è di 700 mm. La sospesione anteriore è indipendente a doppio braccio oscillante con barra stabilizzatrice, mentre al posteriore troviamo il classico assale rigido con schema a cinque bracci. Tre i differenziali, con l’anteriore e il posteriore bloccabili manualmente. I cerchi sono In lega da 18″ con pneumatici 265/60.

Le dotazioni off-road
Tank 300 prevede nove modalità di guida, distribuite tra le varie configurazioni di trazione (2H, 4H a 4L), con programmi per neve, roccia, montagna, buche, fango/sabbia e una modalità “Expert” configurabile. L’elettronica è molto sofisticata e integra il cruise control off-road, attivabile quando si utilizzano le ridotte, e la funzione Tank Turn, che frena la ruota posteriore interna per stringere il raggio di curva di circa 2 metri. Utile anche la videocamera a 540° con “chassis trasparente” che permette di vedere il terreno sotto alle ruote. Peccato che le telecamere non siano state utilizzate anche per mostrare la strada quando si affrontano salite molto ripide, una situazione che mette sempre un po’ di ansia specialmente a chi non è avvezzo al fuoristrada.

Tutto incluso
Tank 300 è proposto in un unico allestimento che offre tutte le dotazioni di un SUV di alta gamma: doppio display da 12,3″ con Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione online, controllo vocale, aggiornamenti over-the-air, ricarica wireless da 50 W, controllo remoto tramite app, impianto audio a nove altoparlanti con amplificatore, illuminazione ambientale dinamica a 64 colori, clima automatico bi-zona con bocchette posteriori, tetto panoramico, Volante riscaldato, maniglione sulla plancia e sette maniglie di appiglio su montanti e tetto, a ricordare la vocazione fuoristradista del veicolo. Comodi i sedili in pelle Nappa, con quello di guida con regolazione elettrica a 8 vie, memoria, funzione easy entry, supporto lombare elettrico a 4 vie e funzione massaggio; quello del passeggero ha invece regolazione elettrica a 4 vie ed entrambi sono riscaldati e ventilati.




Sulla versione Plug-in Hi4-T troviamo anche la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni, il sistema di recupero di energia in frenata, il caricatore AC Mode 2 da 2,3 kW e il sistema frenante IBC. Il diesel ha invece vanta in esclusiva la ventola di raffreddamento con giunto viscoso.
Il bagagliaio ha una capacità di 400 litri sul diesel (883 fino al tetto, 1.635 con i sedili posteriori abbattuti) e di 360 litri sul Plug-in Hi4-T (837 fino al tetto, 1.520 con i sedili abbattuti). Il serbatoio è da 78 litri sul diesel e da 70 litri sull’ibrido. Il carico massimo sul tetto è di 50 kg.
Sicurezza e adas
Come sull’ H7 ache sul Tank 300 sono oltre venti i sistemi di assistenza alla guida di serie tra cui:
- videocamera con “chassis trasparente” a 540°;
- cruise control adattivo intelligente (iACC) e assistente per il traffico congestionato;
- frenata automatica di emergenza (AEB) con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti;
- avviso di collisione anteriore (FCW) e posteriore (RCW);
- avviso di superamento corsia (LDW), mantenimento e centraggio di corsia (LKA/LCK), mantenimento di corsia di emergenza (ELK), assistenza al cambio corsia (LCA);
- riconoscimento della segnaletica (TSR) e avviso di superamento del limite di velocità (SLWF);
- rilevamento dell’angolo cieco (BSD), allerta e frenata per il traffico trasversale posteriore (RCTA/RCTB);
- avviso apertura porte (DOW);
- sensori di parcheggio anteriori e posteriori a quattro punti;
- controllo del mantenimento in salita (HAC), Hill Descent Control (HDC), cornering brake control (CBC).
La struttura del Tank 300 impiega per il 70% acciai ad alta e altissima resistenza fino a 1.500 MPa e il tetto è progettato per reggere una pressione statica di 15 tonnellate.


Completa anche la dotazione pensata per la sicurezza passiva con sei airbag e protezione airbag anti-ribaltamento; cinture anteriori con doppio pretensionatore e limitatore di carico adattivo, cinture posteriori con pretensionatore e limitatore di carico. Completano la dotazione ABS, EBD, controllo di trazione, controllo di stabilità, mitigazione del ribaltamento, frenata multi-collisione, blocco automatico delle porte in marcia con sblocco in caso di collisione e freno di stazionamento elettronico.
Alla guida
GWM è certa della capacità offroad del Tank 300, tanto da organizzare il test su una pista da cross che nel nostro turno di guida era davvero insidiosa a causa delle abbondanti piogge. Tanto fango che ha messo in luce non solo le molteplici qualità della versione Hi4-T usata per la prova, ma anche la grande facilità con cui anche chi non è esperto nella guida in fuoristrada può affrontare percorsi impegnativi. Questo grazie a un sapiente mix di telaio, powetrain ed elettronica che permette non solo di sfruttare sempre lo schema di trazione ottimale, ma anche di demandare alla vettura buona parte del lavoro.

Il Cruise Control Offroad, per esempio, permette di affrontare ripide salite e discese affidando al Tank 300 il compito di regolare freni e acceleratore in modo che il guidadore deebba concentrarsi unicamente sullo sterzo. Anche dettagli apparentemente secondari, come il display secondario che mostra gli angoli di inclinazione del veicolo, permettono di tenere sempre sotto controllo la situazione. Abbiamo affrontato buche e sponde fino al 24% di inclinazione piene di fango riuscendo il più delle volte a superarle senza nemmeno inserire il blocco dei differenziali tanto funziona bene l’elettronica. E in caso di difficoltà è bastato bloccare manualmente i differenziali per ritrovare motricità e portare fuori il Tank 300.

L’altro aspetto interessante è che le capacità in fuoristrada non minano più di tanto la guida su strada, che resta molto confortevole grazie agl interni molto curati e anche divertente. Merito della notevole potenza unità alla possibilità di guidare completamente in elettrico per circa 100 Km.
Prezzi chiavi in mano
La versione Premium Diesel 2.4T 4WD è proposta a 46.500 euro mentre la Premium Plug-in Hi4-T a 51.400 euro, con messa su strada (765 euro, IPT esclusa) compresa. In fase di lancio però i prezzi partiranno da 39.940 euro, al netto di messa su strada e IPT, in caso di permuta o rottamazione.

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