DJI Osmo Pocket 4P: doppio obiettivo, sensore da 1 pollice e video 4K/240 fps

DJI amplia la propria gamma di videocamere compatte stabilizzate con il lancio della nuova Osmo Pocket 4P, modello che introduce per la prima volta nella serie Pocket una configurazione a doppio obiettivo. Il nuovo dispositivo punta a offrire maggiore versatilità nelle riprese video, combinando un sensore CMOS da 1 pollice, uno stabilizzatore meccanico a 3 assi e funzioni avanzate dedicate ai creator e ai videomaker.


Sistema a doppio obiettivo
La principale novità della Osmo Pocket 4P è rappresentata dalla presenza di due ottiche integrate. Il modulo principale utilizza un sensore CMOS da 1 pollice associato a un obiettivo equivalente a 20 mm con apertura f/2.0, mentre il secondo obiettivo da 60 mm con apertura f/1.8 è pensato per ritratti, dettagli e riprese a distanza maggiore. DJI dichiara inoltre uno zoom ottico 3x e uno zoom massimo fino a 12x.
Secondo il produttore, il sensore principale può raggiungere una gamma dinamica fino a 17 stop e supporta la registrazione video fino a 4K a 240 fotogrammi al secondo. È inoltre disponibile il nuovo profilo colore D-Log 2 a 10 bit, destinato a chi effettua interventi di color correction e color grading in post-produzione.

Stabilizzazione e tracking
Come gli altri modelli della famiglia Pocket, anche la 4P utilizza uno stabilizzatore meccanico a 3 assi. Il sistema è affiancato dalla tecnologia ActiveTrack 8.0, che consente il riconoscimento e il tracciamento automatico di soggetti in movimento, inclusi persone, veicoli e animali. DJI indica che il sistema è operativo anche durante l’utilizzo degli ingrandimenti disponibili.

Slow motion e funzioni creative
Tra le modalità video disponibili figurano riprese slow motion fino a 4K/240 fps, oltre a una funzione di otturatore lento per effetti creativi come scie luminose e motion blur controllato. La videocamera supporta inoltre la registrazione a 10 bit e la cattura di oltre un miliardo di colori secondo le specifiche fornite dall’azienda.
Per quanto riguarda la fotografia, Osmo Pocket 4P può acquisire immagini fino a 37 megapixel e integra la modalità Live Photo 4K, che registra automaticamente una breve clip associata a ogni scatto.

Utilizzo quotidiano
DJI ha mantenuto l’impostazione compatta della serie Pocket. Il dispositivo pesa circa 230 grammi e introduce diverse funzioni dedicate all’utilizzo rapido, tra cui l’avvio della registrazione tramite rotazione del display touchscreen e il controllo con gesti.
Sul fronte dell’autonomia, il produttore dichiara una ricarica fino all’80% in 18 minuti e una durata massima di funzionamento di circa 210 minuti nelle condizioni di test indicate. Il trasferimento dei file avviene tramite connessione USB 3.1 con velocità dichiarate fino a 800 MB/s.


Ecosistema accessori
La nuova Pocket 4P è compatibile con diversi accessori della linea Osmo, tra cui filtri ND, filtro Black Mist, impugnatura con batteria integrata, mini-treppiede, ottica grandangolare aggiuntiva e dispositivi audio della famiglia OsmoAudio.


Prezzi
Osmo Pocket 4P è disponibile attraverso il canale ufficiale DJI e la rete di rivenditori autorizzati nelle seguenti configurazioni:

Osmo Pocket 4P Standard Combo: 609 euro.
Osmo Pocket 4P Vlog Combo: 699 euro.

Scheda tecnica in sintesi

Sensore CMOS da 1 pollice
Doppio obiettivo 20 mm + 60 mm
Aperture f/2.0 e f/1.8
Video fino a 4K/240 fps
Profilo colore D-Log 2 a 10 bit
Stabilizzatore meccanico a 3 assi
ActiveTrack 8.0
Foto fino a 37 MP
Peso circa 230 g
Autonomia dichiarata fino a 210 minuti

Wheelsmag.it: con l’introduzione del doppio obiettivo, DJI amplia le possibilità d’impiego della serie Pocket, rendendola una soluzione ancora più flessibile per il vlog, i reportage di viaggio e la produzione di contenuti video in mobilità. Questa rimane l’evoluzione più significativa della gamma Pocket dagli ultimi aggiornamenti generazionali.

Informazioni su Gianluca Villa 981 articoli
Responsabile Informatico, da anni segue con passione gli sport motoristici Motociclista appassionato fin da giovane, ha accumulato oltre 30 anni di esperienza nella guida delle due ruote, con e senza motore. Dopo una collaborazione iniziale con Motocorse.com è parte integrante del progetto wheelsmag.it. Inizialmente dedito alla guida enduro, si è specializzato nel gestire moto più stradali, colpa della residenza al vicinissimo circuito di Monza. Risiede nell'alta Brianza dove è facile trovarlo in giro sia in bici che in moto tra le colline e il lago di Como. Ha un occhio di riguardo verso la sicurezza stradale soprattutto espressa dagli accessori e dall'abbigliamento.

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