Fondata nel 2008 come marca affiliata di MET, uno dei principali produttori al mondo di caschi per il ciclismo, Bluegrass è nata per rispondere alle necessità di protezione specifiche del mondo enduro, downhill e bmx. Il Vanguard è l’esempio concreto di questo progetto, un casco full face da Enduro pensato per i trail percorsi sia con le tradizionali Mtb sia con quelle a pedalata assistita, che richiedono omologazioni dedicate.




Proposto a 330 euro nella versione Core (che è dotata del sistema Mips, a differenza del Vanguard standard) e disponibile in 3 differenti taglie (Small, Medium e Large), il Vanguard è stato sviluppato da zero espressamente per le discipline che richiedono maggiore protezione. Oltre ad essere certificato ASTM F1952 per le gare di downhill e NTA 8776 per le e-Mtb, il Vanguard Core ha ottenuto cinque stelle al Virginia Tech Helmet Lab garantendo così la massima sicurezza. Lo standard ASTM F1952 per i caschi da downhill è notevolmente più rigoroso rispetto agli standard tradizionali per i caschi da bicicletta ed è l’unico test standardizzato che verifica la sicurezza della mentoniera. Il Vanguard Core supera addirittura del 40% i limiti di deflessione previsti dallo standard.



La calotta in policarbonato stampata a in-mould con imbottitura in EPS con integrato il sistema di gestione delle forze rotazionali Mips® C2, progettato per garantire maggiore protezione in caso di determinati impatti. L’ampio campo visivo lo rende compatibile con tutte le maschere e gli occhiali da sole. Molto belle le finiture e moderne le 8 colorazioni disponibili, tra cui è presente la Frozen Mist lucido usata per il test.


Esteticamente il casco è caratterizzato dagli svasi laterali pensati per trattenere al meglio l’elastico della maschera e le numerose prese d’aria che diventano esse stesse un elemento che caratterizza il design, decisamente riuscito.
Per semplificare le operazioni di chiusura e apertura il Vanguard Core di Bluegrass è dotato di fibbia magnetica Fidlock® con barretta sottogola traspirante e per garantire una perfetta vestibilità le imbottiture laterali a forma di C sono regolabili grazie ai due diversi spessori inclusi nella dotazione standard. La fascia per la testa a 360° e le 3 regolazioni verticali offrono ampie possibilità di aggiustamenti per trovare la migliore calzata in base alla conformazione della testa.


La mentoniera integrata è fissa per una protezione completa del viso e il frontalino stampato a iniezione è flessibile e a sgancio rapido per evitare una possibile rotazione eccessiva del collo in caso di incidente.
I tecnici hanno curato molto anche l’areazione integrando ben 24 prese d’aria, che agiscono in sinergia con un sistema interno di canalizzazione dell’aria appositamente progettato per migliorare la ventilazione e il comfort. La presa d’aria sulla mentoniera ha una griglia anti insetti che può essere rimossa per lavarla più facilmente.
Chiaramente tutte le imbottiture sono estraibili e lavabili a mano per una maggiore igiene e prolungare la vista utile del casco.
Il Vanguard Core viene fornito con una borsa morbida per il trasporto e vanta ben 3 standard di certificazione; CE, US, AS/NZS. Il peso dichiarato nella taglia M è di 725 grammi, che scendono a 690 per la versione standardsenza il sistema Mips.
Venture Vest
Bluegrass non produce solo caschi, ma anche protezioni che contribuiscono a garantire una maggiore sicurezza ai rider creando un ecosistema integrato che in base agli utilizzi e ai percorsi può essere adattato per garantire sempre il miglior compromesso tra protezione e libertà di movimento.

Un esempio molto interessante è la Venture Vest, una protezione certificata per schiena e torace pensata per e-Mtb, in particolare enduro e all-mountain. Proposta a 250 euro è stata progettata anche con l’obiettivo di sostituire lo zaino con una soluzione più essenziale e integrata. La Venture Vest unisce infatti a una protezione certificata una discreta capacità di carico e la possibilità di aggiungere una sacca di idratazione standard (anche una che già possedete). Questo la rende perfetta anche per i giri più lunghi che richiedono non solo protezione ma anche la possibilità di portarsi dietro il materiale essenziale e generi di conforto senza dover indossare per forza di cose uno zaino o un marsupio, specialmente adesso che molte e-Mtb prevedono vani portaoggetti integrati nel telaio per il multitool e la camera d’aria di scorta.

Chiaramente il focus resta sulla protezione, abbinata a una grande libertà di movimento fondamentale in discipline che richiedono rapidità negli spostamenti. La Venture Vest è progettata per essere indossata direttamente sopra alla maglia, riparando torace, schiena e costole e lasciando le spalle libere di muoversi. I protettori certificati EN1621 sono Type B Level 2 per la schiena e Type B Level 1 per il torace, con inserti protettivi SAS-TEC, rimovibili e lavabili. I protettori morbidi sono progettati per assorbire l’energia dell’impatto e ridurre le forze trasmesse al corpo durante una caduta. Quando avviene un impatto, il materiale si comprime e distribuisce l’energia su una superficie più ampia, abbassando il picco di forza che raggiunge il rider.

Alla traspirabilità contribuiscono i tessuti mesh ad elevata dispersione del sudore e la rete frontale che massimizza il flusso d’aria. Tessuti e cuciture sono ti qualità e gli assemblaggi impeccabili. Come accennato, la struttura posteriore prevede anche uno scomparto per una sacca idrica standard fino a 1,5 litri, con gancio di fissaggio e supporto dedicato per il passaggio del tubo di idratazione.

La chiusura avviene tramite due zip laterali a cui si aggiungono le regolazioni elastiche che permettono di trovare il giusto compromesso tra stabilità e confort in base al proprio fisico e anche in relazione al percorso. In salita a bassa velocità possiamo allentare rapidamente i cordini elastici per pedalare con maggiore comodità e in discesa stringerli per garantire la massima sicurezza. A sottolineare la cura nella progettazione troviamo degli appositi vani che permettono di alloggiare i cordini senza che questi penzolino, rischiando di impigliarsi nei passaggi più stretti tra i rovi e nel sottobosco.

La facilità di trasporto di piccoli oggetti (attrezzi, barrette energetiche, chiavi, ecc.) è garantita da 3 tasche elasticizzate e 2 tasche con zip adatte a riporre gli oggetti più importanti come chiavi, documenti e soldi.
Il test sui trail
Abbiamo provato il Vanguard Core e la Venture Vest per diversi mesi su percorsi enduro e All mountain anche durante i periodi più caldi. Il casco è molto confortevole e grazie alle 24 prese d’aria si utilizza tranquillamente anche in situazioni più tranquille ed esplorative. Non si sente l’esigenza di toglierlo in salita e anche nelle discese impegnative la testa resta sufficientemente fresca e asciutta.


Anche la Venture Vest offre un’ottima traspirabilità e indossata sopra alla maglia quasi non si sente, garantendo però una grande protezione a schiena e torace, punti spesso sottovalutati dai rider. Ma sappiamo quanto sia facile cadere e impattare contro una roccia, un albero o contro il manubrio della bici. Tutte situazioni in cui la Venture Vest può fare davvero la differenza senza essere però costrittiva come una body armour con paraschiena rigido e protezioni integrate per spalle e gomiti. Bluegrass offre anche questo genere di prodotti, che però si rivolgono a un target diverso che desidera la massima protezione in condizioni pericolose. La stessa Bluegrass indica infatti un range di utilizzo che parte dall’All Mountain all’enduro affrontato a velocità moderate, consigliando protezioni integrali a chi fa Downhill o affronta trail impegnativi ad elevata velocità. Ma secondo noi la pettorina rappresenta anche una valida soluzione per chi affronta percorsi impegnativi ema solitamente non usa protezioni perché le ritiene troppo costrittive.

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