Dal 3 all’8 novembre Milano diventa il centro del mondo motociclistico. Record di espositori e superficie, oltre 30 moto storiche in Speed Legends, il fascino della Dakar e un MotoLive pronto a regalare spettacolo tra campioni, gare e test ride.
Nuove moto da scoprire, tecnologia da toccare con mano e motorsport da vivere a bordo pista. EICMA 2026 si prepara a tornare con numeri da record e un programma che mette al centro ciò che conta davvero per chi ha la passione delle due ruote: le moto, le prestazioni, le competizioni e la voglia di scoprire cosa ci aspetta nella prossima stagione.
L’appuntamento è dal 3 all’8 novembre a Fiera Milano Rho, per l’83ª edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote. Per la prima volta nella sua storia nella sede milanese, la manifestazione occuperà dieci padiglioni, con oltre 300.000 metri quadrati tra spazi espositivi e aree esterne. In totale saranno presenti 754 espositori e 2.120 brand provenienti da 52 Paesi, con una quota internazionale pari al 74%.
Il tema scelto è Always the first time. Ogni anno, una scoperta: perché, anche dopo tante edizioni, il momento in cui viene svelata una nuova moto conserva qualcosa di speciale. E a EICMA il bello è proprio questo: passare da uno stand all’altro, osservare da vicino le novità, confrontare soluzioni tecniche e immaginare quale sarà la prossima moto da mettere in garage.
MotoGP, una storia da vivere in prima persona
Tra le attrazioni più interessanti per gli appassionati di velocità ci sarà Speed Legends, la mostra dedicata alla storia della classe regina, realizzata in collaborazione con MotoGP e con il patrocinio della Federazione Internazionale di Motociclismo.
Nel Padiglione 22, uno spazio di circa 1.000 metri quadrati ospiterà oltre 30 moto storiche insieme alle cinque MotoGP protagoniste della stagione 2026. Un percorso attraverso l’evoluzione delle moto da Gran Premio, tra soluzioni tecniche, modelli iconici e momenti che hanno segnato la storia del motociclismo.
Non solo esposizione: la partnership con MotoGP porterà anche una Gaming Arena rinnovata, con otto simulatori di ultima generazione distribuiti su 300 metri quadrati, oltre a iniziative dedicate agli appassionati e alla possibilità di vincere esperienze esclusive in occasione dei Gran Premi di Misano e del Mugello.
Dakar, il richiamo della sabbia
Dal circuito ai deserti, il passo è breve. Nel Padiglione 22 tornerà anche la Dakar, grazie al rinnovo della collaborazione con ASO, l’organizzazione che gestisce il celebre rally raid.
Dopo la mostra Desert Queens del 2025, l’edizione 2026 proporrà uno spazio dedicato alla storia e al presente della competizione, con una selezione di moto storiche e moderne e un container ufficiale Dakar. All’interno, contenuti interattivi e approfondimenti permetteranno di entrare nel mondo di una gara che mette alla prova piloti e mezzi su percorsi estremi, dove navigazione, resistenza e affidabilità meccanica sono fondamentali.
Un appuntamento da non perdere per chi vede nella moto non soltanto un mezzo per spostarsi, ma uno strumento per affrontare l’avventura.
MotoLive: qui si fa sul serio
Se nei padiglioni si scoprono le moto, all’esterno si accende il motore dello spettacolo. MotoLive torna con oltre 60.000 metri quadrati dedicati a gare, show e attività in sella, confermandosi uno degli appuntamenti più coinvolgenti dell’intera manifestazione.
Il programma comprende competizioni offroad, test ride gratuiti, musica e intrattenimento, oltre alle esibizioni di Freestyle Motocross e Trial Acrobatico. Tra gli ospiti annunciati ci sarà Toni Bou, plurititolato campione di trial.
Spazio anche alle gare riservate alle bicilindriche, con 20 Case costruttrici coinvolte: un confronto diretto tra moto e piloti che porterà in arena alcuni dei modelli più rappresentativi del mercato.
Il fine settimana sarà invece il momento della Champions Charity Race Legend, con campioni pronti a tornare in sella per sfidarsi nel format dei duelli a inseguimento. Sono già confermati Troy Bayliss, Marco Melandri, Stefan Everts, Chicco Chiodi, Christophe Pourcel e Ruben Xaus. Altri nomi saranno annunciati nelle prossime settimane, per un gruppo che riunirà oltre venti titoli mondiali.
Le competizioni saranno trasmesse anche sui canali SKY, con successive repliche in palinsesto.
Dallo scooter alla moto da avventura: si prova tutto
EICMA non è soltanto una grande esposizione: è anche l’occasione per salire in sella e provare direttamente i mezzi. Torna così Y.U.M. – Your Urban Mobility, l’area dedicata alla mobilità urbana che metterà a disposizione oltre 40 veicoli elettrici e termici, tra scooter e altre soluzioni per gli spostamenti quotidiani. Dieci gli espositori coinvolti, su una superficie di 8.000 metri quadrati.
Per chi, invece, preferisce le strade bianche e gli itinerari fuori dai percorsi più battuti, ci sarà EICMA Adventouring. Al secondo anno di presenza, l’area nel Padiglione 22 riunirà gli organizzatori di Sterrare è Umano, 1.000 Sassi, Umbria Raid Experience, Terre Lucane Adventure e Queen Trophy.
L’obiettivo è raccontare un mototurismo che mette insieme scoperta del territorio, paesaggi e spirito d’avventura. Un modo diverso di vivere la moto, lontano dalla prestazione pura ma altrettanto legato al piacere di guidare.
Al Padiglione 18 tornerà infine l’area dedicata alle start-up, con tecnologie e progetti che guardano al futuro della mobilità.
EICMA 2026: quando andare e quanto costa
Le giornate del 3 e 4 novembre saranno riservate a stampa e operatori del settore. Il pubblico potrà entrare da giovedì 5 a domenica 8 novembre, dalle 9:30 alle 18:30.
I biglietti in prevendita sul sito ufficiale EICMA costano 20 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto dai 4 ai 13 anni, più 1,50 euro di spese di gestione. L’ingresso è gratuito fino a 3 anni. Acquistando alle casse, i prezzi salgono rispettivamente a 25 e 12 euro.
Confermato anche il biglietto pomeridiano, valido dalle 13:30 alla chiusura: 14 euro intero e 7 euro ridotto online, sempre con 1,50 euro di spese di gestione. Il quantitativo disponibile sarà limitato.
Per raggiungere la fiera, l’organizzazione punta su trasporto pubblico e intermodalità. Dal 6 all’8 novembre saranno disponibili circa 15.000 posti auto gratuiti, in gran parte nei parcheggi di interscambio ATM collegati alla metropolitana. Nel fine settimana si aggiungeranno 1.350 posti presso lo Stadio San Siro. Confermate anche le iniziative con Trenord e BusForFun per facilitare gli spostamenti verso Rho.
Dieci padiglioni, 2.120 brand e un programma che spazia dalle supersportive da Gran Premio alle moto da rally, passando per offroad e adventouring. EICMA 2026 promette sei giorni da vivere a tutto gas: perché le moto più interessanti non sono soltanto quelle che si guardano, ma quelle che fanno venire voglia di mettersi in sella.

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