Ci è voluto un po’ di tempo ma finalmente abbiamo messo le nostre manacce sulla adventure top di gamma, ad oggi, della casa cinese CFMOTO, ovvero Chun Feng Moto. Un modello che soddisferà tanti appassionati in cerca della moto capace di andare ovunque, con un costo contenuto, e con un’ottima dotazione di serie inclusa nel prezz. Possiamo dire che la MT-X 1000 è un prodotto di qualità, criticabile su alcune scelte e dettagli, ma di riferimento su molti aspetti.
Linea
La linea è una copia parziale della KTM 790/890 adventure, dalla quale prende molto più che una semplice somiglianza visiva del serbatoio sdoppiato lungo i fianchi. Sì, perché lo stesso propulsore bicilindrico 4 valvole fronte marcia DOHC è la sua evoluzione, portata a una cilindrata di 946,2 ccm.
Una linea studiata per fare offroad, dove il punto sella resta stretto abbastanza per una guida OFF molto precisa, manubrio largo, cupolino rastremato verticale, parafango alto e sella rally in un unico pezzo.

Le grafiche sono sobrie, la prima in base bianca definita Aerolite Grey, la seconda un Tactical Green, ma le carene sono minimal, come giusto che sia su una moto pensata per il fuoristrada. il parafango è solo alto, per gestire terreni fangosi, sterrati e guadi meno per le alte velocità autostradali.

Le luci sono full led, con DRL anteriore, con una buona proiezione centrale non ci sono le luci “cornering”, per cui hi vuole vedere più esteso dovrà pensare ai faretti supplementari.

Il serbatoio è da 22,5 litri con un consumo dichiarato in ciclo WMTC di 21,7 km/l.

L’altezza sella è di 870mm, con un peso dichiarato a secco di 206Kg.
Il Motore
Come detto si tratta di un bicilindrico parallelo fronte marcia 8 valvole DOCH di 946,2 CCM Euro 5+, evoluzione di CFMOTO su quello che era in principio un altro motore. Senza cadere nei dettagli possiamo dire che eroga 112,9 CV a 8.500 e 105 Nm di coppia massima a 6.250, di cui il 90% disponibile dai 5.500 giri/min. Dotato di pacchetto elettronico completo di 5 mappe, pioggia, Strada, Maestro, Enduro quest’ultima con la possibilità di gestire su tre livelli il Traction Control oltre all’esclusione come per le altre mappe. In più può disattivare l’ABS sia sul posteriore che anteriore. Un ABS di tipo Cornering Grazie all’IMU a 6 assi.
Il Cambio a sei marce, ha rapporti distanziati in modo molto simmetrico dove anche la 6 resta da “tiro”. Presente il Quick-shifter gestito dalla centralina (Ride by Wire).

Telaio e sospensioni
Il telaio è in tubi di acciaio ad alta resistenza, mentre il forcellone in lega di alluminio presenta un disegno lineare, dove troviamo un ammortizzatore regolabile nell’idraulica e nel precarico con manopola remota. La forcella è una Kayaba da 48mm a steli rovesciati, anche questa regolabile nel precarico e nell’idraulica con 230 mm d escursione, stesso valore dell’ammortizzatore.

I freni sono Brembo, davanti due dischi flottanti da 320mm con pinze radiali a 4 pistoncini, dietro un disco singolo da 260mm con pinza flottante a doppio pistoncino.
Le ruote sono a raggi con una 21” davanti e pneumatico 90/90, una 150/70 posteriormente su cerchio da 18”

Elettronica
Tanta, ma senza esagerare, IMU a 6 assi, Ride by Wire che porta ad avere sia le mappe motore, sensori TPMS di pressione e temperatura, manopole e sella riscaldata entrambe su 3 livelli. Non manca il Cruise Control e un grande TFT da 7” touch verticale con Car Apple e volendo Android Auto (per questo ci vuole la App dedicata). I comandi per gestire tutto si trovano sul blocchetto di sinistra. L’accensione è con chiave così come l’accesso al serbatoio e al sottosella.
Disponibilità e prezzo
La CFMOTO MT-X 1000+ disponibile in due colorazioni al prezzo di 10.490,00€ f.c. con una possibile promozione di 9.900,00€ f.c.

La prima è AEROLITE GREY (in prova)

La seconda TACTICAL GREEN
La nostra Prova
Come sempre vi invitiamo a vedere il video per capire meglio, qui riassumiamo gli aspetti più evidenti emersi durante la nostra lunga prova che ci ha portato dalla città alle montagne orobiche.

La CFMOTO MT-X 1000 è sicuramente un’ottima moto per viaggiare, affrontando ogni tipo di asperità, dal semplice sterrato, ma anche a qualcosa di più impegnativo, senza però esagerare. Il peso di circa 230kg non sarà di aiuto e giusto i più esperti potranno destreggiarsi. La moto risulta ben bilanciata, con una piacevole dinamica di guida, anche se il 21” non è il massimo nei cambi di direzione con moto carica. In due no nci sono problemi, dietro c’p posto e anche due comode maglie per aggrapparsi. A detta di molti, e anche per noi, la sella rally non è la soluzione più comoda per lunghe percorrenze.

Il motore scalda, non possiamo negarlo, soprattutto sulla parte sinistra della gamba ad altezza coscia, saebbene le potenti ventole raffreddano velocemente il motore, questa zona resterà sempre calda a meno di viaggiare ad una buona andatura… (oppure in piedi da bravi fuoristradisti)

Il cambio è un po’ troppo lungo come escursione, se non si è decisi con il piede si rischia di non fare entrare la marcia, soprattutto quando si spinge questo problema è più evidente, bisogna quindi fare una leva con una bella escursione del piede per essere sicuri di appoggiare la marcia.
Tanta autonomia, e tanta allegria quando si apre il gas e si gira sopra i 5000 giri, il motore sotto è un po’ pigro ma molto docile, mentre oltre diventa davvero brillante.
L’altezza sella dimostra che è una moto da vero fuoristrada, e per toccare ci vuole una bella gamba, l’altezza sella di 870 non è un valore molto estremo, ma nemmeno poco.
Ottimi i freni, davanti si ha una frenata davvero modulabile e presente, dietro il disco lavora senza strafare, anche perché su questa moto le gomme tassellate andrebbero un po’ in crisi. Nella dotazione avevamo le Pirelli Scorpion STR.

In conclusione.
Ottimo prodotto, prezzo, dotazione e finiture di un pacchetto che sicuramente è un ottimo riferimento. Una moto pensata per chi ha un po’ di esperienza e vuole una moto “grande”. Vuoi per viaggiare con un motore di buone prestazioni, vuoi per avere una moto più “grande”. Non la suggerirei a chi vuole iniziare a fare adventuring in quanto è un po’ pensate, e questo complica tutto, ma se siete degli rider di “grande” statura allora si.
C’è qualche piccola pecca, ma davvero vogliamo guardare la mancanza di un cavalletto centrale nella dotazione a questo prezzo, o il fatto che i due collarini degli specchietti sono differenti?
Su cosa aspettate andate in concessionaria a fare una prova, è li che vi aspetta se ce ne sono ancora disponibili!!

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