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F5-E: facile e potente

Caratterizzato da un design decisamente riuscito e del tutto analogo ai tradizionali scooter endotermici, l’F5-E di FD Motor, distribuito in Italia da Italy2Volt, equivale all’incirca a un 100 cc di cilindrata, mentre il modello più piccolo, seppur identico esteticamente, è paragonabile a un 50 cc con velocità limitata a 45 Km/h.

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L’F5-E è disponibile in due varianti, che differiscono per la presenza di una o due batterie, e sulle prime si può restare un po’ confusi perché, contrariamente a quanto avviene solitamente, è la versione a singola batteria ad essere più performante. Il modello a 2 batterie da 72V eroga infatti 42Ah e 3 kWh, quello a singola batteria (sempre a 72V) eroga ben 52Ah e 3,7 kWh. Mentre l’autonomia dichiarata per l’F5-E a due batterie è di 70 Km, quella del modello a singola batteria arriva a 85 Km, anche grazie alla presenza del sistema di rigenerazione dell’energia in frenata assente nella versione a due batterie oggetto di questa prova.

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Linee pulite e tanta praticità

Molto ben proporzionato e comodo anche in due, l’F5-E di FD Motors si allontana dai tradizionali scooter elettrici che siamo abituati a vedere in città perché non sembra affatto uno scooter alimentato a corrente. Le ruote da 16” all’anteriore e da 14” al posteriore con generosi pneumatici da 90/80 e 110/80 non solo contribuiscono all’idea di “solidità”, ma donano anche grande sicurezza nella guida e maggiore confort.

I fari e gli indicatori di direzione a led sono ben integrati nella linea, piacevole da ogni angolazione. Unico appunto lo spazio tra fanale anteriore e scudo, che lascia intravedere il cablaggio. Un vero peccato perché per il resto lo scooter è ben fatto e anche passando su pavé e buche le plastiche non generano fastidiosi scricchioli. Il bel codino ospita di serie un piccolo portapacchi con integrate le maniglie per il passeggero (ma non i nottolini per agganciare gli elastici) e tra gli accessori figurano l’immancabile parabrezza e il bauletto.

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Quest’ultimo, a differenza di altri scooter elettrici, non è però indispensabile perché anche nella versione a due batterie sotto la sella resta spazio sufficiente per riporre il caricatore e anche un casco jet di piccole dimensioni, oppure catena e tutta antipioggia. Caricatore e batterie possono essere rimosse per effettuare la ricarica in casa o in ufficio; le batterie però richiedono lo smontaggio delle staffe di blocco (non servono attrezzi) e risulta molto più comodo caricarle direttamente a bordo dello scooter collegando il caricatore alla presa del box.

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In ogni caso la possibilità di estrarle e caricarle separatamente resta un gran bel vantaggio, specialmente in caso di emergenza dove una presa di corrente in un bar o da qualche parte si trova sempre.

La sella (780 mm da terra) è comoda e ben sagomata e la posizione alla guida è molto efficace, la schiena non viene affaticata e la distanza dal manubrio è corretta. La pedana piatta consente di portare agevolmente le borse, che possono essere assicurate al gancio presente al centro dello scudo anteriore (privo però di anello di chiusura), dove si trova anche una pratica presa di ricarica USB a cui collegare il telefono, il navigatore o altri dispositivi. Una chicca, sempre più assente sugli scooter, la presenza sia del cavalletto centrale sia di quello laterale, con sensore che inibisce la partenza in caso di cavalletto abbassato.

 

Cosa più unica che rara infine, la presenza della retromarcia! Ebbene sì, premendo un apposito pulsante posizionato sul lato destro del manubrio abbiamo a disposizione una vera e propria retromarcia. In normali condizioni è del tutto inutile, data la facilità con cui si può spostare lo scooter anche manualmente, ma in casi particolari possiamo facilmente trarci d’impaccio attivando la retromarcia e facendo schiattare di invia i possessori di moto pesanti, che spesso sudano le famose sette camicie per uscire all’indietro da un parcheggio.

Tanta potenza + poca elettronica = semplicità

Il motore elettrico Brusheless con trasmissione a ingranaggi elicoidali stupisce per le ottime doti di accelerazione, per la facilità con cui si raggiunge la velocità massima e per la silenziosità di marcia.

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Anche in due e in salita l’F5-E non è mai in difficoltà e una volta fatta l’abitudine alla risposta dell’acceleratore, istantanea in partenza e con un ritardo di circa mezzo giro della manopola quando siamo già in velocità, ci si ritrova a guidare uno scooter non solo ecologico, ma anche divertente. In poco tempo ci si dimentica quasi di avere a che fare con uno scooter elettrico, anche perché non ci sono mappature, indicatori di stile di guida o altre funzionalità tipiche dei veicoli a batteria. Questo è chiaramente un pregio e un difetto allo stesso tempo.

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Un pregio perché lo scooter è incredibilmente intuitivo, facile da guidare e offre sempre la massima potenza, un difetto perché la presenza almeno di una modalità eco a potenza ridotta avrebbe garantito più autonomia in caso di bisogno. Certo “dosando” il gas si ottiene lo stesso effetto, ma sappiamo bene che poi ci si fa prendere la mano e in questo caso l’autonomia diminuisce sensibilmente.

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Noi abbiamo utilizzato lo scooter per 15 giorni con temperature spesso vicine allo zero (che riducono parecchio l’efficienza delle batterie facendole scaricare più in fretta) e usandolo come un normale scooter endotermico abbiamo fatto tra i 40 e i 50 km. Con temperature primaverili ed estive sicuramente se ne fanno un po’ di più, ma per arrivare ai 70 km di autonomia dichiarati è indispensabile centellinare il gas e imparare a “veleggiare”, facendo metri a gas chiuso contando sul fatto che non abbiamo freno motore. Per questo una modalità Eco sarebbe utilissima, come sarebbe utile un indicatore in tempo reale di quanti Km si possono ancora percorrere in base a come stiamo utilizzando lo scooter. Purtroppo il quadro strumenti, con il grande tachimetro analogico e un piccolo display digitale monocromatico (ma adattivo e molto ben leggibile) offre solo contachilometri totale e parziale, indicatore di batteria a 10 tacche e indicatore di livello di carica della batteria in percentuale. Non ci sono collegamenti Bluetooth o App per gestire lo scooter, presenti invece su alcuni veicoli della concorrenza e su altri modelli distribuiti da Italy2Volt, Ma come diceva Henry Ford per giustificare il fatto che le sue auto fossero spartane “quel che non c’è non si rompe!” e in questo caso l’assenza di elettronica può essere di buon auspicio per un lungo utilizzo dello scooter senza problemi.

Guida divertente e sicura

Grazie all’impronta a terra e alle geometrie l’F5-E è veramente facile e divertente da guidare in città, il suo habitat ideale. In realtà si comporta molto bene anche sulle strade extraurbane, dove l’ottima potenza (si raggiungono facilmente i 75 km/h) permette di effettuare sorpassi in tutta sicurezza.

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Le dimensioni contenute lo rendono perfetto nel traffico e l’agilità è ottima, come ottima è la capacità di scendere in piega regalando tanta sicurezza (più volte siamo arrivati a sfregare il cavalletto sull’asfalto).

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Senso di sicurezza che risulta ancora più gradito sul bagnato, dove lo scooter non solo mantiene le traiettorie ma passa con grande facilità anche sulle rotaie o su altri elementi, dove altri scooter richiedono grande attenzione.

Anche la frenata, grazie ai 2 freni a disco e alla presenza del sistema CBS (Combined Brake System) è decisamente buona e molto pronta. Peccato solo che non ci sia la possibilità, nemmeno come opzione, di avere l’Abs.

Dopo poco tempo muoversi nel silenzio diventa un plus veramente impagabile e iniziamo ad essere infastiditi anche da rumori che prima non notavamo neppure, come i “colpi” restituiti dagli ammortizzatori in presenza di buche e pavé.

Nel complesso il doppio ammortizzatore idraulico posteriore e la forcella telescopia idraulica anteriore fanno il loro dovere, ma come su quasi tutti gli scooter, elettrici e non, rappresentano un punto debole essendo prodotti molto semplici.

 

 

 

 

 

 

 

Fateci un pensierino

Se siete alla ricerca di un mezzo per girare in città o per spostamenti casa-lavoro a medio raggio l’F5-E è sicuramente un mezzo da tenere in considerazione in virtù della buona autonomia, delle ottime prestazioni e del senso di sicurezza che è capace di infondere.

L’F5-E in prova allestito con 1 o 2 batterie (il costo non cambia) ha un costo di 3.790 Euro (2.547 Euro con incentivo statale del 40% e con rottamazione o 2.858 Euro con incentivo del 30%).

 

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Giorgio Papetti

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