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MAQ Austin

MGP: Dominio totale per Marquez – 6/6 in Texas

MotoGP Austin

Marc Marquez ha annichilito le critiche e gli avversari qui ad Austin, imponendo un ritmo gara insostenibile e dimostrando un dominio senza precedenti. Giusto per darvi un metro di paragone: I tempi che realizzava Marquez in gestione erano i tempi che stampavano gli avversari spingendo al massimo. In una categoria tirata come la MotoGP è una superiorità schiacciante che ha dell’incredibile. 6 pole e 6 vittorie su 6 partecipazioni al COTA. Semplicemente alieno. dburlvww0aa_e0y

2018-austin-motogp-qualifing-results-vinales-1Après la musique arrivano gli altri. Maverick Vinales finalmente rialza la testa e torna a sorridere. Dopo quasi un anno il pilota di Figueres è sorride e a guida come preferisce. La pista gli ha dato ragione e anche la classifica ora sorride. Maverick è 3° in campionato a -5 dal leader Dovizioso. Weekend positivo a tutto tondo per Vinales e per Yamaha, che piazza Rossi 4° e Zarco 6°. Sensazioni positive e punticini accumulati in cascina.

Capitolo a parte per Andrea Iannone che dopo oltre un anno di peripezie conquista, con una gara molto solida, il suo primo podio con la indexSuzuki. Una Suzuki in forte crescita e al secondo podio consecutivo (due settimane fa con Rins in Argentina). Iannone ha dimostrato di essere ancora capace a guidare e prima di subire il ritorno di Vinales è stato l’unico a riuscire ad impensierire anche vagamente Marc Marquez.
Andrea Dovizioso salva la baracca Ducati, conquistando un 5° posto fondamentale in ottica campionato. Il forlivese ha ora riconquistato la leadership, anche se per un solo punticino su Marquez.
Dopo una prima gara entusiasmante è arrivato un periodo un po’ difficile per Ducati, che è gia la seconda gara che corre in difesa e Jerez (storicamente perlomeno) non sembra promettere bene, nè per la moto nè per Dovizioso che, se non altro, è riuscito a conquistare il massimo possibile in queste due difficili trasferte americane.
La Ducati fa fatica, ma sorprende Tito Rabat, che conquista un’altra top10 con la sua GP17, prendendosi il lusso di mettersi dietro Miller, Aleix Espargarò su Aprilia e Jorge Lorenzo, fuori dalla top10 di nuovo. Anche mettendosi nei panni di Ducati, con un bottino di 7 punti nelle prime tre gare, viene difficile ipotizzare un rinnovo del maiorchino a Borgo Panigale. Saranno ancora più fondamentali le prossime gare nel vecchio continente.

Nota di merito per uno stoico e coraggioso Dani Pedrosa, che è uscito da Termas de Rio Hondo con un polso fratturato e oggi a soli 8 giorni dall’operazione e con un chiodo nell’articolazione non solo ha concluso la gara ma ha pure agguantato un insperato settimo posto, non troppo staccato dal gruppetto che lo ha preceduto all’arrivo.

Austin MotoGP

About Author

Luca Golfrè Andreasi

Studente universitario di 22 anni, appassionato di corse, musica e videogiochi da praticamente sempre. Seguo le gare di MotoGP, SuperBike e Formula1 dal 2002 e collaboro con WHEELSMag.it da maggio 2016, concentrandomi principalmente sulle corse del motomondiale e di SBK.

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