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Misano è rossa: Dovizioso vince di forza

_DSC2166Oggi è stata una giornata da ricordare per il motorsport italiano: Lorenzo Dalla Porta vince la gara pazza della Moto3, Pecco Bagnaia vince in fuga la gara di Moto2 ed estende la leadership nel mondiale e Andrea Dovizioso domina in MotoGP.
Dovi ha condotto una gara solida, concreta, perfetta. Ha lasciato sfogare Jorge Lorenzo nei primi giri, l’ha poi passato e ha esteso il suo gap fino ad oltre i due secondi grazie ad un passo titanico che solo Marquez, Lorenzo e a tratti Cal Crutchlow sono riusciti a tenere.  Mai una sbavatura, mai una perdita di posteriore nè una staccata lunga. Dovi sbanca Misano e prende di forza il secondo posto in classifica, ricandidandosi come l’anti-Marquez.
Marquez che arriva secondo al traguardo. Gara solida e aggressiva anche per lui, che riesce a beneficiare della caduta di Jorge Lorenzo al penultimo giro, mentre occupava la seconda posizione. Lorenzo che cade è sempre un fatto inaudito, Lorenzo che cade nelle fasi finali di gara, quando ormai ha preso ritmo è qualcosa di praticamente impossibile. Oggi è successo. Alla staccata di curva8, Lorenzo è arrivato lungo e ha perso la moto, finendo nella via di fuga. La classifica piange, ora Jorge è a -91 da Marquez, però Dall’Igna ride. Il progetto Ducati GP18 si sta levando non poche soddisfazioni. La moto è competitiva ovunque e finalmente lo è con entrambi i piloti .
Terzo è Cal Crutchlow, che conferma lo stato di forma della Honda e regala a Lucio Cecchinello il secondo podio della stagione. Quarto Alex Rins, bravo a sfruttare la sua Michelin morbida nelle prime fasi di gara ed è poi riuscito a gestire il degrado dello pneumatico per concludere ai piedi del podio.
Capitolo Yamaha. Vinales quinto e Rossi settimo. L’ennesima debacle della stagione e quello che deve preoccupare è che durante il weekend le moto della casa di Iwata si sono dimostrate _DSC1269competitive per giocarsi il podio e correre all’attacco. La realtà è stata che le due Yamaha hanno navigato mestamente verso il traguardo lottando contro una moto che non ne vuole sapere di andare. Dopo mesi di resistenza Rossi perde il secondo posto nel mondiale a favore di Dovizioso e la situazione in Yamaha si fa sempre più drammatica. Dopo la tragedia in Austria, ci si aspettava una risalita di qualche tipo, invece si è ancora ancorati sul proverbiale fondo del barile. Un altra gara deludente arriva dal team Pramac. Jack Miller ha sognato il grande risultato dopo la 2° piazza in griglia, ma è caduto in gara dopo pochi giri mentre occupava la 4° posizione. Danilo Petrucci, futuro sostituto di Jorge Lorenzo nel team ufficiale, oggi non è mai stato della gara. Ha chiuso ai margini della top10 con la moto gemella della vincitrice. Danilo deve uscire da questo momento di difficoltà.

 

La prossima tappa sarà Aragon, in Spagna, circuito storicamente favorevole a Marquez e Lorenzo.

About Author

Luca Golfrè Andreasi

Studente universitario di 22 anni, appassionato di corse, musica e videogiochi da praticamente sempre. Seguo le gare di MotoGP, SuperBike e Formula1 dal 2002 e collaboro con WHEELSMag.it da maggio 2016, concentrandomi principalmente sulle corse del motomondiale e di SBK.

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