Menu
CST_PIKA_(C-1894)_(GRAVEL)-1

Pika: anche per le E-Gravel

 

La copertura PIKA (C-1894) per biciclette gravel è stata costruita per soddisfare le molteplici e variabili condizioni che l’utente incontra durante l’uso sia su asfalto, sia su terreni con sterrato e ghiaia. La linea centrale formata da tasselli a rampa offre una rapida scorrevolezza, mentre i tasselli a U del battistrada laterale sono stati studiati per offrire maggiore sicurezza e aderenza nelle curve.

CST_PIKA_(C-1894)_SKINWALL_(GRAVEL)-2

La copertura è disponibile con doppia mescola e tecnologia antiforatura EPS. In particolare, la EPS (Exceptional Punctures Safety) è uno strato brevettato e leggero di poliestere ricoperto in gomma inserito tra la carcassa e il battistrada. La trama assai fitta e resistente non permette ai corpi estranei di penetrare all’interno della carcassa (e, se presente, di danneggiare la camera d’aria) garantendo così una notevole sicurezza contro le forature. La mescola (doppia) è composta da una parte centrale più dura e resistente e una parte laterale più soffice che garantisce una maggiore aderenza in curva.

CST_PIKA_(C-1894)_(GRAVEL)-1

Il cerchietto (bead) lungo la circonferenza dello pneumatico è, a seconda dei vari modelli disponibili:

  • rigido -> così da garantire una copertura perfettamente stabile lungo tutto il cerchio
  • pieghevole -> anche il cerchietto pieghevole (realizzato in Aramid) si mantiene nella corretta posizione contro il cerchio, ma la copertura risulta più leggera.

Tutte le versioni dello pneumatico PIKA sono TPI 60 (Threads per Inch, fili di nylon per pollice quadrato) per una resistenza alle forature e ai tagli ancora maggiore.

Tre delle cinque versioni dello penumatico PIKA sono Tubeless Ready (TL Ready, vedi tabella sotto) così come molto spesso oggi prevedono i cerchi di media e alta gamma.

Acquistabile nel colore NERO o SKINWALL (con fianco di colore marrone chiaro) PIKA ha prezzi al pubblico che varieranno in base al modello scelto, ma che sono attualmente in fase di definizione.

 

 

About Author

Giorgio Papetti

Sorry no comment yet.

Leave a Comment