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SBK Assen – Rea domina, Davies out. Melandri 3° ringrazia.

SBK – Gara 1
Il duello Rea-Davies si è acceso a tutti gli effetti qui ad Assen. I due hanno gia battibeccato in qualifica e la gara si preannunciava infuocata. Rea ha ragione di Davies, tanto combattivo quanto sfortunato poichè estromesso dalla gara all’ultimo giro per via di un problema elettrico. Sykes e Melandri ringraziano e salgono sul podio. Johnny si conferma il re di Assen (6° vittoria consecutiva) e si candida a Re e mattatore di questo campionato, allungando a +59 su Sykes e +75 su Davies.

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Il momento chiave della gara: Rea si invola verso la vittoria e Chaz guarda sconsolato la moto dopo il guasto elettrico

Le aspettative non sono state deluse: Rea e Davies hanno regalato spettacolo, distaccando la concorrenza e regalando sorpassi millimetrici. La gara era diventata ormai una questione personale che trascendeva il mero significato dei punti in campionato. Johnny guadagnava in percorrenza, Chaz in staccata ed era tutto pronto per un duello spettacolare all’ultimo giro, ma la Ducati Panigale del gallese si è ammutolita, si presume per un problema elettrico, di fatto regalando la vittoria a Rea.
Tom Sykes disputa una gara tutto sommato positiva, relativamente vicino alla coppia di testa, ma mai abbastanza da impensierirli veramente. Un Sykes forse un po’ arrendevole oppure più semplicemente non al livello del suo scomodo compagno di squadra in questa fase di campionato.

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Il podio di Gara1 ad Assen

Marco Melandri guadagna un podio insperato. Il ravennate era a contatto col gruppetto che si giocava il podio nelle prime battute di gara, ma dopo pochi giri le sue prestazioni hanno ceduto e Marco incassava sonori distacchi ad ogni giro. Il guasto di Davies gli salva un weekend fino ad ora non in linea con le aspettative e non in linea con le prestazioni mostrate nei round precedenti.

Quarto Xavi Fores con la Ducati del team Barni e quinto Lorenzo Savadori, rientrato dopo l’infortunio rimediato in Thailandia un paio di mesi fa. Prestazione decisamente per il pilota bergamasco e incoraggiante per la casa di Noale che in questo weekend sembra avere fatto un passo avanti, con anche Eugene Laverty che si è mostrato più frizzante e competitivo (nonostante la classifica di gara lo releghi ad un nono posto.

Gara disastrosa per Yamaha, con entrambi i piloti caduti e mai realmente competitivi per tutto il weekend. Particolarmente sfortunato il pilota di casa Michael VdMark, fuori pista alla prima curva per un contatto e poi caduto durante la gara.

Camier è 10° con l’MV Agusta, Raffaele de Rosa 12° e Alex de Angelis 13°, limitato da un problema ad un braccio. Continuano le difficoltà della Honda e di Nicky Hayden nella fattispecie. L’americano chiude soltanto 14°.

Race1

 

Domani alle 13.00 ci sarà gara2

About Author

Luca Golfrè Andreasi

Studente universitario di 22 anni, appassionato di corse, musica e videogiochi da praticamente sempre. Seguo le gare di MotoGP, SuperBike e Formula1 dal 2002 e collaboro con WHEELSMag.it da maggio 2016, concentrandomi principalmente sulle corse del motomondiale e di SBK.

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