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Ténéré 700: promessa mantenuta!

Sono passati 44 anni dalla prima Yamaha XT 500 ed erano anni che i fan del Ténéré aspettavano una bicilindrica così; non l’ennesima maxi enduro quasi interamente votata al turismo su asfalto ma una ”vera” bicilindrica da fuoristrada, agile e compatta, con cui poter affrontare anche lunghi viaggi in giro per il mondo. Le attese sono state ripagate molto bene, con una “rally bike” che mantiene quanto promette non solo nel look, indubbiamente affascinante, ma soprattutto nella sostanza,  con una facilità d’uso sorprendente.

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Una vera rally replica

Se amate le moto da Rally basta guardarla una volta per innamorarsene. Esteticamente, e non solo, il Ténéré 700 è sicuramente la moto più vicina a una 450 da Rally. Basta osservare il frontale con l’inconfondibile faro a 4 led, l’impostazione del manubrio a sezione conica tipicamente da offroad, la luce a terra di ben 240 mm,  la sella piatta che sembra realizzata in un solo pezzo (in realtà quella del passeggero è amovibile e cela un piccolo vano portaoggetti) e la coda estremamente snellache nasconde due appigli per il passeggero (più che altro utili per spostare la moto in fuoristrada). Ma è tutta lo moto a risultare incredibilmente snella, a cominciare dal compattissimo bicilindrico per finire con il serbatoio in lamiera da 16 litri e le sovrastrutture. E che dire dei cerchi da 21” all’anteriore e 18”al posteriore; misure da enduro racing che permettono di montare pneumatici “cattivi” con cui affrontare percorsi molto impegnativi. Già con le eccellenti Scorpion Rally GTR di primo equipaggiamento si possono affrontare percorsi di tutto rispetto e solo in presenza di molto fango si sente la necessità di tasselli maggiormente spaziati. In compenso su asfalto i tasselli praticamente non si sentono e anche in piega la moto si comporta egregiamente.

A ricordare le moto da Rally e a riprova che chi l’ha progettata se ne intende di fuoristrada troviamo anche la strumentazione disposta in verticale montata su supporti elastici, per evitare possibili rotture in presenza di forti impatti, le viti tipicamente da enduro, un protettivo paramotore di serie, cambio e freno con snodo antirottura, pedane del passeggero facilmente smontabili e ancora la possibilità di rimuovere in pochissimo tempo frecce e porta targa posteriore. Unico appunto le leve al manubrio, che non hanno il punto di rottura e in caso di caduta rischiano di essere inutilizzabili. E’ vero che ci sono i paramani integrali di serie, ma avremmo preferito una maggiore attenzione a questi componenti.

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Un bicilindrico adatto all’occasione

Il bicilindrico in linea da 789 cc eroga 73,4 Cv e una coppia di 68 NM; valori decisamente bassi se paragonati a quelli delle altre Maxi enduro, ma più che sufficienti per muoversi agevolmente sia su strada che in fuoristrada. Praticamente privo di vibrazioni e con una linearità esemplare, tanto da poter riprendere in sesta da 2.000 giri, in autostrada permette anche in 2 di tenere tranquillamente medie attorno ai 130/140 orari e offre comunque quella riserva di potenza necessaria per affrontare un sorpasso senza dover scalare marcia. Certo manca la “botta” sotto e l’allungo di motori più prestazionali, ma l’erogazione è talmente fluida e piacevole che non se ne sente troppo la mancanza. Scalda un po’ sul lato destro, dove la campana della frizione sporgente infastidisce un po’, specie quando si indossano gli stivali da enduro. Però a sottolineare la qualità costruttiva c’è una bella paratia che evita scottature e preserva la verniciatura del motore.

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Con un motore così non servono mappature, traction control e altre diavolerie elettroniche, che oltre a far aumentare il peso della moto comportano anche ulteriori rischi in termini di affidabilità. Chiaramente è presente l’ABS, finalmente disinseribile con la semplice pressione di un pulsante per la guida in fuoristrada. Il Ténéré 700 è una moto semplice, ma costruita molto bene con plastiche di qualità e un’accortezza ai dettagli che lascia presagire un’affidabilità a prova di bomba. Il motore è abbinato a un cambio a 6 marce, preciso ma un po’ rumoroso negli innesti, e a una frizione a cavo molto comoda e che richiede un minimo sforzo. Ottimi i consumi, con medie che arrivano tranquillamente a 23 Km con un litro. Con un pieno si riescono a fare facilmente 350 Km.

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Telaio e sospensioni a punto

Il telaio a doppia culla in acciaio della Yamaha Ténéré 700, abbinato a un forcellone in alluminio, contribuisce assieme alle sospensioni a garantire un ottimo comportamento sia sua strada sia in fuoristrada. Forcella Kayaba con steli da 43 mm pluriregolabile e mono Kayaba montato su leveraggi progressivi, anch’esso pluriregolabile e con manopola per la regolazione rapida del precarico, svolgono egregiamente il loro lavoro. In città digeriscono buche e tombini come se niente fosse e se solo non fosse per la sella così alta da terra (875 mm) sarebbe una moto perfetta anche per gli spostamenti di tutti i giorni. Nel misto, malgrado le misure dei cerchi, la moto è molto agile e scende in piega con grande sicurezza. L’anteriore resta sempre ben controllato e il sottosterzo è veramente minimo, specie se ci si aiuta in inserimento con il freno posteriore. In autostrada la moto resta molto stabile e il piccolo cupolino (non regolabile) ripara molto bene fino alle velocità codice, lasciando solo un po’ troppo esposte le spalle. Ottima la frenata assicurata dalle pinze Brembo, potente ma molto ben modulabile anche nelle ripide discese su pietre smosse. L’ABS interviene fin troppo presto, ma potendolo disabilitare non è certo un problema.

Più off che on

Togliamo subito ogni minimo dubbio, il Ténéré 700 non è una moto da turismo con cui poter fare qualche strada sterrata, per questo esistono alternative più comode e prestazionali su asfalto. In questo caso siamo di fronte a una moto evidentemente progettata per chi vuole affrontare anche tratti offroad che non siano semplici strade bianche. Se normalmente per le maxi enduro si parla di 80 strada e 20 fuoristrada come attitudine, in questo caso ci sentiamo di dire che siamo a 40 e 60, il che la dice lunga sulla sua indole. E infatti la moto è tremendamente efficace e facile in fuoristrada, dove il bicilindrico ha un’erogazione perfetta e la ciclistica garantisce un’eccellente trazione. Vuoi per la compattezza della moto, vuoi per la perfetta ergonomia nella guida sia in piedi sia da seduti, i poco più di 204 kg in ordine di marcia col pieno (187 Kg a secco) sembrano molti meno e la moto è talmente agile da permettere di affrontare percorsi decisamente impegnativi per una moto con queste caratteristiche. L’importante è guidarla in piedi sulle pedane e giocare con gas e frizione. Chiaramente tanta efficacia in fuoristrada si paga in parte con un minor confort su strada, anche se la moto è perfettamente n grado di affrontare viaggi anche molto lunghi.  È specialmente il passeggero a soffrire di più, non avendo a disposizione gli spazi di una tipica maxi enduro. Per il pilota invece la situazione è decisamente meglio, solo la sella è un po’ troppo dura.

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Soldi spesi bene

9.799 euro non sono pochi per una bicilindrica di questo tipo, priva di elettronica e di quei gadget che siamo ormai soliti trovare sulle maxi enduro. Va però detto che il panorama attuale non offre gran che sotto i 10.000 euro e in quest’ottica la Ténéré 700 è un ottimo acquisto perché è progettata e costruita molto bene. Non l’abbiamo potuta tenere a lungo ma per quello che abbiamo potuto vedere e provare siamo sicuri che l’affidabilità è sicuramente uno dei suoi punti di forza. Il gap di prezzo con la più potente e sofisticata KTM 790 Adventure R, la vera rivale diretta per chi è interessato alle prestazioni in fuoristrada, è di circa 4.000 euro e se non siete amanti dell’elettronica potete sicuramente usarli per costruire la vostra enduro da sogno attingendo al catalogo accessori originali o aftermarket che siamo sicuri diventerà presto praticamente infinito. Peccato solo per i cerchi non tubeless, che avremmo preferito essere di serie.

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Ténéré 700 Rally Edition

Con i suoi storici colori blu e giallo e il blocco motore Yamaha nero, il nuovo Ténéré 700 Rally Edition celebra i successi degli eroi della Dakar e delle loro moto d’altri tempi. Questi colori speciali sono un’esclusiva della nuova Rally Edition e la rendono un oggetto da collezione a memoria del ruolo che ha avuto nella Dakar e in molti altri rally raid. Oltre ai suoi colori esclusivi, questa versione è equipaggiata con una gamma di componenti extra che offrono una maggiore protezione e un’esperienza di guida più dinamica. Realizzata in alluminio di 4 mm di spessore, la robusta piastra paramotore offre un ulteriore livello di protezione al motore e al telaio ed è dotata di un punto di fissaggio per la scatola degli attrezzi. C’è anche la protezione per il radiatore in alluminio nera, progettata per prevenire l’ingresso di fuscelli o pietrisco, e la protezione in alluminio della catena sagomata col laser.

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L’esclusivo monosella Rally Seat offre una posizione di guida più alta di 20 mm (895 mm) per consentire una postura che rende più facile il passaggio dalla posizione seduta a quella in piedi sulle pedane nella guida fuoristrada. Questa versione vanta anche una marmitta Akrapovič slip-on che migliora le prestazioni della moto. Leggera e di qualità elevata, è protetta da scudi termici in carbonio che esaltano la sensazione di una moto premium. Sempre di serie troviamo lampeggiatori a LED davanti e dietro, tamponi antiscivolo, e manopole offroad. Ténéré 700 Rally Edition sarà disponibile presso i Concessionari Yamaha a partire da luglio 2020 al prezzo di listino 11.399 f.c.

 

 

 

 

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Giorgio Papetti

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