Sébastien Loeb Rally Evo: come nasce un videogioco di rally

Abbiamo intervistato Alex Zucca il Lead Designer di Sébastien Loeb Rally, gioco sviluppato e commercializzato da Milestone

L’azienda italiana è tra le più note a livello mondiale per la produzione di giochi in ambito motoristico (Superbike, MotoGP, MXGP, World Rally Championship e Ride per citarne alcuni). Con Sébastien Loeb Rally Evo, già disponibile per Pc e console, Milestone ha compiuto un ulteriore passo avanti abbandonando la licenza ufficiale del Mondiale Rally per sviluppare un gioco totalmente nuovo, per il quale si è avvalsa della stretta collaborazione di un 9 volte Campione del Mondo come Sébastien Loeb, che non solo ha prestato la propria immagine ma ha contribuito in prima persona alla definizione del concept, allo sviluppo e al fine tuning del prodotto con l’obiettivo di realizzare il miglior gioco di rally e quello con più vetture a disposizione: dalle leggendarie auto storiche ai più moderni prototipi.

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In questo articolo non vogliamo recensire il gioco, ma capire quanto un prodotto di questo tipo comporti a livello di rapporti con le case automobilistiche, reperimento del materiale, ricostruzione dei tracciati e quanto le auto rispecchino le caratteristiche delle vere vetture. Nell’intervista, che potete vedere integralmente nel video, Alex Zucca ci racconta proprio questi aspetti meno evidenti quando ci mettiamo davanti allo schermo per affrontare la sfida.

Allo sviluppo di Sébastien Loeb Rally Evo hanno partecipato a fasi alterne le oltre 130 persone che lavorano in azienda, suddivise in team dedicati alla gestione degli accordi con le case automobilistiche, alla definizione del concept, alla computer grafica, alla modellazione 3D delle vetture e dei tracciati, alla fisica, al gameplay, al testing e gli innumerevoli aspetti che sommati contribuiscono alla realizzazione di un prodotto di altissimo livello. Quasi due anni di sviluppo la dicono lunga sulla complessità e sul desiderio di offrire agli appassionati della disciplina un gioco veramente completo e realistico, anche se non manca la possibilità di abilitare una serie di aiuti, utili soprattutto a chi si avvicina per la prima volta a questo genere di giochi, così come a chi desidera giocare in modo più semplice e intuitivo.

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Come detto in apertura, il gioco non è basato sulla licenza ufficiale del Mondiale Rally e questo ha permesso di spaziare maggiormente a livello di tracciati, vetture disponibili e caratteristiche di gioco. I rapporti sono avvenuti direttamente con il campione francese e con le case automobilistiche, che hanno concesso l’utilizzo delle proprie vetture e supervisionato la loro rappresentazione all’interno del gioco, così come la terminologia, i dati tecnici, le livree e tutti gli aspetti legati a una corretta rappresentazione del brand e di ciascun veicolo. Per realizzare i modelli 3D il team di Milestone (che utilizza 3Ds Max abbinato a un tool proprietario) è partita dai cad delle vetture e da centinaia di reference, spesso ottenute fotografando ogni minimo dettaglio e andando addirittura a recuperare modelli storici posseduti da collezionisti. Un lavoro meticoloso, che ha permesso una fedele ricostruzione di ciascuna vettura a cui ha fatto seguito un altrettanto lavoro di precisione per restituire al pilota il feeling di guida in termini di handling e prestazioni tipico di ciascun modello.

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Lo stesso Sébastien Loeb è intervenuto personalmente per tarare al meglio gli innumerevoli parametri che regolano le caratteristiche tecniche e prestazionali di ogni vettura, dicendosi alla fine molto soddisfatto del livello raggiunto all’interno del gioco. Il medesimo lavoro lo ha fatto sulle pece notes del navigatore, a cui è seguito un attendo lavoro di produzione audio per riprodurre il feeling che si può avere all’interno della vettura. Anche i tracciati sono stati fedelmente ricostruiti servendosi di cad, fotografie e addirittura rilievi effettuati con l’ausilio del Gps per mappare quanto più fedelmente possibile ogni singola curva o caratteristica del terreno. Lo stesso lavoro di precisione è toccato al team audio, che ha spesso campionato dal vivo sia il suono delle vetture sia gli effetti ambientali. Al loro fianco ha poi lavorato un gruppo musicale che ha prodotto tutte le musiche che potete ascoltare durante le varie fasi di gioco.

Se siete appassionati di rally, e più in generale di sport motoristici, vi consigliamo di non perdervi Sébastien Loeb Rally Evo, che tra le varie sfide vi permette di rivivere anche una gara adrenalinica come la Pikes Peak.

Informazioni su Gianluca Zanelotto 1005 articoli
Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

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