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MotoGP Jerez – FP3: Pedrosa da record. Risorge Lorenzo, 2°.

In questo sabato mattina la FP3 di MotoGP a Jerez parla spagnolo: I piloti iberici monopolizzano le prime quattro posizioni, con un Dani Pedrosa galvanizzato, un Jorge Lorenzo ritrovato e Vinales e Marquez che li seguono sornioni. Quinto Rossi. Non riescono a guadagnarsi l’accesso in Q2 Iannone, Dovizioso e Petrucci.

Pedrosa Jerez FP2

Zitto zitto, Pedrosa continua il suo dominio a Jerez

lorenzo-2 Jerez

Prestazione brillante per Jorge Lorenzo

E’ stata una FP3 infuocata ed incredibilmente competitiva, ma alla fine è sempre Pedrosa (così come nei due turni di ieri) ad uscirne in testa. “Camomillo” ha piazzato un giro incredibile in 1.38.580 abbattendo la pole dello scorso anno fatta segnare da Rossi in 1.38.736. La vera sorpresa di questo turno di prove è però Jorge Lorenzo, che dopo una FP2 incoraggiante, dà ulteriori segnali di vitalità forti e importanti, agguantando una seconda posizione che vale oro e mostrando un passo di gara niente male intorno all’1’40” basso.
Terzo Maverick Vinales, ad un paio di decimi da Pedrosa. Il giovane “Top Gun” è riuscito a piazzare un ottimo giro veloce ma non è sembrato a suo agio sulla moto come nei precedenti round, lamentando infatti una mancanza di trazione e di grip al posteriore analogamente a Valentino Rossi. Quarto Marc Marquez, seguito da Rossi. Anche il Dottore ha mostrato un passo gara simile a quello di Lorenzo in 1’40” basso.

Sesto Cal Crutchlow con la Honda del team di Lucio Cecchinello a poco più di mezzo secondo dal primo, a conferma dei progressi della Honda, che si sta dimostrando incredibilmente competitiva su una pista che doveva essere più nelle corde della Yamaha, sembrata invece più in difficoltà per i sopracitati problemi di trazione al posteriore.
Si salva per un soffio un ottimo Jack Miller (Honda, Team MarcVdS) in 10° posizione. Weekend positivo per il team del conte Van der Straten, che piazza Rabat in 12° posizione. Escluso dalla Q2 sì, ma che finalmente mostra un briciolo di competitività.

Screenshot (382)

Il nuovo cupolino con appendici aerodinamiche integrate portato da Aprilia

Molti piloti di valore dovranno passare per il “purgatorio” della Q1, a partire da Andrea Iannone (Suzuki), che continua a fare fatica con questa nuova moto. Il pilota di Vasto è rimasto nelle zone poco nobili della classifica per tutto il turno, dimostrando poca competitività sul passo gara. Iannone è riuscito a tirare fuori un giro decente nelle fasi finali del turno, ma per +0.080 non è riuscito ad accedere in Q2. Problemi su problemi anche per Andrea Dovizioso (Ducati Team) solo 16°  ad oltre +1,200 di distacco e autore di molti errori e imprecisioni in staccata. Escluso anche Aleix Espargarò su Aprilia (Aprilia che ha portato un cupolino rivoluzionato con le appendici aerodinamche integrate) e le KTM, che portano qui a Jerez un nuovo motore (definito Big Bang) che ha dato notevoli miglioramenti alla casa austriaca. La posizione dei suoi piloti non è incoraggiante (17° Smith e 18° Espargarò), ma i distacchi sono contenuti entro +1’500.

FP3 Jerez

About Author

Luca Golfrè Andreasi

Studente universitario di 22 anni, appassionato di corse, musica e videogiochi da praticamente sempre. Seguo le gare di MotoGP, SuperBike e Formula1 dal 2002 e collaboro con WHEELSMag.it da maggio 2016, concentrandomi principalmente sulle corse del motomondiale e di SBK.

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