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SBK: Melandri sbanca l’Isola, ma è bufera sulle gomme

Gara1 SBK

Come di consuetudine, è il campionato mondiale SuperBike ad aprire le danze alla stagione delle corse di velocità nell’iconica Phillip Island. Si viene da 3 anni di dominio di Kawasaki e Jonathan Rea. Sarà il 2018 l’anno giusto per vedere qualche nome diverso al vertice?

marcoGara1 risponde affermativamente, forte e chiaro con la vittoria di Marco Melandri (Ducati Aruba), in una podio-gara1-pigara fortemente condizionata da usure anomale ed eccessive di pneumatici e un forte vento che rendeva pericoloso il passaggio delle moto sul rettilineo e nella parte posteriore del tracciato, la più guidata, con la serie di curve dalla Siberia alla Lucky Heights. Marco conquista la sua vittoria n°21 in SBK, la sua seconda in Ducati e si affianca a Max Biaggi per numero di vittorie nella categoria delle derivate di serie.
Melandri precede di un secondo sul traguardo Tom Sykes (Kawasaki), molto bravo nella gestione della gara e delle gomme, e Chaz Davies (Ducati Aruba) staccato però di oltre 9 secondi dal compagno di squadra. Xavi Fores (Ducati Barni) piazza la terza moto di Borgo Panigale nelle prime quattro posizioni. Jonathan Rea è solo 5°, ma fortemente condizionato da problemi ai pneumatici, che lo hanno portato nei 5/6 giri finali di gara da candidato per la vittoria a pesciolino indifeso in un mare di squali. Il campione del mondo è stato rapidamente riagganciato e sorpassato dal duo Davies-Fores, precedendo poi di poco Alex Lowes (Yamaha Pata). 7° posto ma staccato di +21.5s è il neoacquisto Honda Leon Camier che precede Eugene Laverty, partito dal jonathan_rea_test-day2_phillipisland_sbk_20182° posto in griglia ma che è gradualmente retrocesso fino all’8° posto.
Nono al traguardo e affetto dagli stessi problemi di Jonathan Rea è l’altro alfiere Yamaha Michael VdMark che per gran parte della gara è stato in lotta per il 4° posto, ma con il passare dei giri ha dovuto cedere il passo, non prima di aver dato del filo da torcere a Lowes con una battaglia entusiasmante che ha visto le due Yamaha praticamente affiancate per tutta la durata di un giro della sinuosa Phillip Island. L’olandese della Yamaha si è visto tallonare nel finale di gara da Tati Mercado su Kawasaki che va a completare la top10 davanti ad uno stoico (e rientrante in SBK) Loris Baz in sella alla BMW. Il francesone ha riportato una lesione alla spalla e stringendo i denti è riuscito a portare a casa 5 punticini La top15 si completa con Gagne (Honda),  Razgatioglu (Kawasaki Puccetti), Ramos (Kawasaki GoEleven) e Jezek (Yamaha Guendalini).

Da segnalare i ritiri di Torres (MV Agusta) e Yonni Hernandez (Kawasaki Pedercini) entrambi caduti nella seconda metà di gara. Non ha preso parte a gara1 (e non prenderà parte domani a gara2) Lorenzo Savadori che ha riportato la frattura della clavicola in una caduta.

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About Author

Luca Golfrè Andreasi

Studente universitario di 22 anni, appassionato di corse, musica e videogiochi da praticamente sempre. Seguo le gare di MotoGP, SuperBike e Formula1 dal 2002 e collaboro con WHEELSMag.it da maggio 2016, concentrandomi principalmente sulle corse del motomondiale e di SBK.

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