App e ‘wearable device’ per i controlli di qualità: ancora più sicurezza ed efficienza nella fabbrica Ford di Valencia

Ford has developed a wearable device, which connected to a smartphone app, enables production line workers to make faster and more accurate quality checks on new vehicles.

Oltre un secolo dopo la rivoluzione cui diede inizio Henry Ford implementando la catena di montaggio per la produzione delle auto, l’Ovale Blu continua a portare avanti l’innovazione anche in questo campo guardando al mondo degli smartphone, delle app e dei dispositivi indossabili.

Ford ha infatti sviluppato un’app che permette ai tecnici del controllo qualità di effettuare in pochi istanti verifiche specifiche sulle auto in catena di montaggio, interrompere la produzione se necessario e migliorare sia la precisione che l’efficienza dei controlli.

“Abbiamo esplorato diverse soluzioni per migliorare i processi di produzione nelle nostre strutture per rendere le operazioni sempre più efficienti”, ha dichiarato Linda Cash, Vice Presidente Produzione, di Ford Europa. “La possibilità di affidarsi allo schermo di un dispositivo mobile per affiancare i processi di controllo qualità aiuta a incrementare i livelli di precisione ed efficienza, riducendo contemporaneamente lo stress e l’impegno fisico”.

L’app è implementata all’interno di un dispositivo indossabile al polso, basato su uno smartphone, e superando la necessità di utilizzare un computer o di stampare materiali, risparmia ai tecnici più di un chilometro al giorno di percorsi a piedi e riduce il consumo di carta.

“Le tecnologie digitali ci aiutano ogni giorno nell’organizzare le nostre vite. Da lì a immaginare che potessero contribuire anche all’ottimizzazione dei processi il passo è stato breve”, ha dichiarato Ramón García, Production Manager della struttura Ford di Valencia. “Questa soluzione indirizza con grande efficacia verso la semplificazione dei complessi processi che prevedono la realizzazione di più allestimenti e versioni sulla medesima linea di produzione”.

Il ‘wearable device’ messo a punto presso la fabbrica Ford di Valencia comunica tramite Bluetooth con la linea di assemblaggio per identificare quali controlli effettuare in base all’avanzamento dei veicoli in fase di produzione. Il dispositivo mostra il controllo da effettuare e passa al successivo a ispezione avvenuta, dopo che il tecnico ha confermato la conformità semplicemente, sfiorando lo schermo touch.

Il nuovo sistema ha dimostrato di essere in grado di ridurre del 7% la possibilità di errore umano, abbassando mediamente di 7 secondi il tempo necessario a ogni controllo. Nell’impianto di Valencia, che quest’anno realizzerà oltre 400mila unità, il tempo risparmiato permetterà di incrementare il numero di controlli e ispezioni di qualità per ogni veicolo prodotto.

“Il primo feedback ricevuto dagli ispettori di produzione è stato estremamente positivo, e stiamo già esplorando la possibilità di avvalerci di tecnologie simili in altre aree in cui l’applicazione di tecnologie digitali possa incrementare ulteriormente la qualità e l’efficienza”, ha aggiunto García.

A Valencia, Ford produce 6 modelli e diverse centinaia tra serie, versioni e allestimenti, come Mondeo, Mondeo Vignale, Kuga, S-MAX e Galaxy, nonché Transit Connect e Tourneo Connect. Di recente, l’Ovale Blu ha annunciato la finalizzazione di un investimento di 2,3 miliardi di euro per aggiornare ulteriormente la struttura, rendendola una delle più avanzate, innovative e versatili dell’intera industria mondiale dell’auto.

Per portare avanti la ricerca sui dispositivi indossabili, Ford ha inaugurato quest’anno un nuovo laboratorio a Dearborn, nel Michigan, dedicato esclusivamente allo studio delle possibili applicazioni automotive dei ‘wearable device’. All’interno della struttura, scienziati e ingegneri lavorano alla comunicazione tra auto e smart-watch per trasferire al guidatore feedback tattili provenienti dalle tecnologie di assistenza alla guida, in particolare in caso di stanchezza o stress.

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Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

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