BMW Motorrad introduce nei suoi motoveicoli un nuovo dispositivo di sicurezza, chiamato “Intelligent Emergency Call”, ovvero il primo sistema di soccorso e chiamata in caso di incidente o situazione di emergenza.
L’aspetto sicurezza delle moto oggi cresce anche più velocemente di quello prestazionale, tutto a garantire maggior tutela dei centauri che, in caso di incidenti, sono quasi sempre quelli che subiscono più danni. A Monaco hanno realizzato un sistema che aiuterà il pilota più velocemente possibile, in caso di incidente o emergenza, perché la tempistica spesso è le chiave che salva la vita.
Un sistema pensato principalmente per i motociclisti, BMW lo chiama ““Intelligent Emergency Call” system, ovvero Sistema di Chiamata di Emergenza Intelligente.
Come funziona?
La prima premessa è che un sistema di connessione mobile sia installato sul veicolo, una sorta di telefonino; in questo caso è un piccolo dispositivo chiamato “eCall” che utilizza la rete mobile, non importa quale operatore basta che ce ne sia almeno disponibile. Il sistema è sempre connesso alla rete di supporto BMW. Al momento sarà disponibile in Germania, e negli altri paesi Europei a seguire.
Lo IEC (Intelligent Emergency Call) potrà gestire tre differenti scenari cosi suddivisi:
Scenario 1: un evento di caduta o collisione di una certa entità, scatenerà una chiamata automatica istantanea al BMW Call Center. Il motociclista sarà ricontattato dal supporto che si occuperà di assisterlo a voce fio all’arrivo dei soccorsi. Questi usciranno in ogni caso, anche se il centauro non darà risposta audio alla chiamata, sul display del “eCall” apparirà il messaggio di “soccorso” e il segnale acustico restando spento “indicherà” al centauro che non potrà disattivare la chiamata.
Scenario 2: Una chiamata viene generata anche da un evento minore di collisione o caduta, il sistema sarà meno reattivo e ci impiegherà 25 secondi prima di attivare con un messaggio il BMW Call Center. Il segnale acustico avviserà per questo tempo il pilota che potrà decidere se annullare o meno la chiamata, trascorso il tempo di segnalazione il suono smetterà e la chiamata non sarà più disattivabile, seguendo l’iter già descritto nel primo scenario.
Scenario 3: Attivazione manuale tramite la pressione del buttone dedicato. Questo sarà permesso per chiamare i soccorsi o interagire con il Call Center al fine di prestare soccorso a terze parti, il sistema riconoscerà che non è una priorità diretta, senza attivare tutte le procedure dei primi due scenari. Questo funzione sarà attiva solo a moto accesa e posizione “ferma”, e sarà disattivabile ripremendo un bottoner o spegnendo la moto. Il sistema riucirà anche a capire quando non attivarsi in caso di urti della strada, come tombini o dossi, o quando la moto potrebbe cadere da fermo. in questo caso si dovrà ricorrere alla chiamata manuale se necessario.
lo IEC è provvisto di altoparlante e microfono, e viene solitamente posizionato sulla parte destra del manubrio, ergonomicamente molto compatto.Il bottone di chiamata protetto da un guscio per evitare accidentali pressioni.
Dal 2018, eCall diventerà obbligatorio su tutte le nuove auto, mentre per le moto sarà opzionale dal 2017. Questo fa capire quanto investimento da parte della BMW ci sia per lo sviluppo e la gestione di questo nuovo “accessorio”.
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