Alpinestars Tech-Air: una storia lunga 15 anni

The first round World Superbike Championship 2016 on circuit Philip Island, Australie 28/02/2016. In the picture: Michael van der Mark Photo: Photoaction/SIPA/SIPA_1800.535/Credit:Photoaction/SIPA/1602291253

Sviluppati dopo oltre 15 anni di ricerca e sviluppo intensivi sulla tecnologia airbag di riferimento, nata in MotoGP ed evoluta in quasi mezzo milione di chilometri di test su strada, Tech-Air Street e Tech-Air Race sono i primi ed unici sistemi al mondo indipendenti, capaci di avvolgere interamente il busto e studiati specificamente per offrire protezione dal primo impatto

Tech-Air Street e Tech-Air Race sono oggi gli unici airbag sul mercato in grado di offrire:
Protezione dal primo impatto: Usando un sofisticato algoritmo appositamente progettato, tanto il Tech-Air Street che il Race sono studiati specificamente per offrire protezione attraverso l’airbag per il primo impatto, inteso come il primo contatto fra il pilota e gli ostacoli o il veicolo impattato. Una caratteristica fondamentale che differenzia le capacità del Tech-Air™ da quelle degli altri sistemi airbag, che proteggono solo dal secondo impatto (ovvero quello con il terreno dopo aver colpito il veicolo).

Indipendenza: Tech-Air Street e Race sono gli unici sistemi airbag al mondo completamente indipendenti in grado
di avvolgere completamente una zona critica come la parte alta del corpo. Non ci sono connessioni fisiche o elettroniche fra pilota e moto, e non è richiesto un GPS.

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Protezione toracica completa: i sistemi Street e Race offrono la protezione più ampia sul mercato per il torace, con schiena, spalle, costole, zona renale e petto, ovvero tutte le aree più esposte in caso di incidente.
Protezione contro scivolate e Highside: Nel novembre 2014, Alpinestars ha lanciato il Tech-Air Street, sviliuppato
specificamente per offrire protezione dal primo impatto su strada e in offroad. Grazie ad un esclusivo software custom scritto appositamente per lo sviluppo dell’algoritmo airbag, il Tech-Air Street offre il sistema airbag più avanzato tecnologicamente, in grado di rilevare sia scivolate che high-side con la massima precisione.

Guida sportiva: Lo scorso febbraio Alpinestars ha lanciato l’ultima versione del suo innovativo sistema airbag racing, Tech-Air Race, l’unico sistema ad offrire protezione dal primo impatto e copertura toracica completa grazie ad un algoritmo esclusivo ottimizzato per le gare e la guida sportiva.

Libertà di guida: Sia il Tech-Air Street che il Tech-Air Race offrono libertà e versatilità ineguagliate. Senza connessioni fra moto e pilota entrambi i sistemi sono completamente indipendenti, il che significa che il pilota dispone di una protezione airbag da riferimento su qualunque moto, a prescindere da marca e modello. Il sistema autoconsistente Tech-Air Street conta su un algoritmo sviluppato specificamente che consente l’uso del sistema sia su strada che nel fuoristrada leggero. Tech-Air Race può venire usato per la guida in pista ma, grazie ad un cambio del firmware di sistema, può altresì venire configurato come Street per il massimo della versatilità.

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TIMELINE TECNOLOGIA TECH-AIR
– 2001; creazione di un sistema airbag funzionante in forma di concept.
– Dal 2001 in poi; ricerca statistica medica e dinamica sulle cause degli incidenti e simulazioni computerizzate di
prevenzione attiva sulle parti anatomiche più esposte a traumi. Test dei primi scenari di incidente
– 2003; sviluppo del sistema di acquisizione dati.
– Dal 2004 in avanti; sviluppo continuo del sistema airbag basandosi sui dati dei test, feedback dei piloti e
continuo affinamento di sensori e componenti elettroniche.
– Dal 2009 in avanti; test del sistema completo, attivo, con piloti in MotoGP e WSBK, oltre a motociclisti stradali
per mettere a punto i parametri degli airbag sia in pista che su strada.
– 2011; lancio sul mercato della versione clienti del Tech-Air™ usando la stessa tecnologia del programma
Alpinestars MotoGP.
– 2013; il Campione del Mondo MotoGP Marc Marquez cade, senza riportare traumi, durante le prove del GP
d’Italia al Mugello ad oltre 320km/h. Il Tech-Air rileva la perdita di controllo dopo 0”025 e si gonfia
completamente 0”030 prima del primo impatto di Marc con il terreno. La caduta di Marc dimostra le
eccezionali capacità del Tech-Air di prevedere rapidamente e con precisione la perdita di controllo, e il fatto
che il sistema abbia fornito protezione fondamentale anche in caso di scivolata e non solo di highside.
– 2013 – 2014: Lo sviluppo dell’attuale sistema airbag Tech-Air inizia in MotoGP e nei test precampionato a
febbraio e marzo 2014 con tutti i piloti Alpinestars in MotoGP. Ora in grado di fornire protezione estesa sul
corpo, l’airbag non copre solo il torace, ma anche tutta la schiena del pilota, il petto, i fianchi e le anche.
– Novembre 2014: lancio del Tech-Air Street, il primo sistema airbag realmente dedicato ed autoconsistente
che funzioni indipendentemente, senza bisogno di sensori sulla moto, offrendo una protezione completa del
torace con una libertà ineguagliata nella guida sia su strada che in offroad. Fin dall’inizio lo sviluppo del Tech-
Air™ Street è stato pensato espressamente per le situazioni sia su strada che in fuoristrada.
– Febbraio 2016: Alpinestars lancia l’ultima evoluzione del suo programma quindicennale Tech-Air, il Tech-Air
Race, dedicato alla guida sportiva in pista e all’attività agonistica. Unico sistema ad offrire protezione toracica
completa, il Race può venire configurato attraverso un cambio di firmware, per agire secondo i parametri del
Tech-Air Street per la guida su strada e in offroad.

La tecnologia Alpinestars Tech-Air Street e Race è oggi disponibile nei migliori rivenditori Alpinestars in tutta
Europa: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

Informazioni su Gianluca Zanelotto 1005 articoli
Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

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