Mercato 2 Ruote 2015: si intravede la luce?

Chiude in territorio positivo il 2015 a 2 ruote, siamo forse usciti dalle tenebre della crisi? Si inizia a intravedere un timido raggio di luce? Di certo non sono tutte rose e fiori, ma non è il caso di lamentarsi troppo, in fondo il targato stacca  un quasi tondo +9,6%.

Il 2015 in pillole:
Crescono le Naked (+33,5%) e le moto in genere fra gli 800cc e i 1000cc (+38,5%), frenano bruscamente le over, con una crescita ridotta al 2,3% e, sorpresa, tornano a muoversi le 125cc con un eclatante +33,8%.

Nel totale dell’anno 2015, l’immatricolato (veicoli con cilindrata superiore a 50cc) ha mostrato in Italia un buon andamento, con 171.043 unità pari al +9,6% rispetto al 2014 e con tutti i mesi di segno positivo con la sola eccezione di marzo. Le motociclette hanno registrato una crescita a due cifre consuntivando 62.449 immatricolazioni e un +14,4%, mentre gli scooter – i cui volumi, pari a 108.594 unità, rappresentano quasi i due terzi dell’immatricolato italiano – sono cresciuti del +7%. I “cinquantini” si sono fermati a 23.392 veicoli registrati, con un decremento pari al -12,5%.
Il totale complessivo delle due ruote a motore italiane (moto e scooter targati + veicoli 50cc) nel 2015 è tornato finalmente in territorio positivo con 194.435 mezzi venduti, pari al +6,3% rispetto al 2014.

“Il 2015 si è chiuso confermando una decisa inversione di tendenza, con quasi 15.000 immatricolazioni in più rispetto all’anno precedente. In calo i “cinquantini” con circa 3.300 registrazioni in meno, ma sembra che anche questo segmento possa stabilizzarsi. Abbiamo di fronte ancora molto lavoro da fare per recuperare i volumi precedenti la crisi, ma se la congiuntura economica favorevole si consoliderà il nostro settore non mancherà di fornire il proprio contributo – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) –. Tra i fattori positivi rileviamo l’aumento del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese oltre alla diminuzione del prezzo dei carburanti che ha generato l’aumento dei consumi, mentre è piuttosto debole la ripresa della produzione industriale e il recupero dell’occupazione. In particolare per le 2 ruote è necessario riattivare la domanda di sostituzione che si era quasi fermata, per svecchiare il parco circolante che presenta ancora il 60% di veicoli, pari a 5 milioni di mezzi, con oltre 10 anni. In termini propositivi Confindustria Ancma sostiene alcune modifiche al Codice della Strada che sicuramente aiuterebbero il mercato a riprendersi ancora meglio, come l’utilizzo delle corsie preferenziali molto più sicure dello slalom in mezzo al traffico, l’ingresso in autostrada e tangenziali delle 125cc come in tutta Europa e la realizzazione di infrastrutture rispettose degli utenti delle 2 ruote. Si tratta di riconoscere il ruolo insostituibile delle 2 ruote come strumento individuale per la mobilità sostenibile”.

A livello di singolo modello permane il buon risultato di BMW R 1200 GS, che si conferma al primo posto nelle vendite con 3.222 unità, raggiungendo le 5.228 se sommiamo anche la sorella Adventure. Quello che più colpisce sono le dirette inseguitrici, ovvero 6 modelli su 10 sono modelli di media cilindrata.

Siamo forse di fronte a una inversione di tendenza? Parrebbe proprio di sì, di fronte ad un over 1000cc pari a 18.927, ma in crescita quasi flat, ritroviamo un 800cc-1000cc con 18.160 e in crescita del 38,5. Parrebbe proprio che si stia assistendo, complice la crisi imperante e un occhio di riguardo al prezzo di acquisto e al costo di possesso, a un ritorno di fiamma per cilindrate, e potenze, più accessibili.

Rank Marca Modello Segmento Totale Gen-Dic 2015
1 BMW R 1200 GS Enduro 3.222
2 YAMAHA MT-09 TRACER Naked 2.618
3 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 2.476
4 HONDA NC 700/750 X Enduro 2.292
5 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 2.006
6 YAMAHA MT-07 Naked 1.943
7 DUCATI MULTISTRADA 1200 Turismo 1.501
8 YAMAHA MT-09 Naked 1.069
9 BMW R 1200 R Naked 845
10 TRIUMPH BONNEVILLE Naked 835

L’analisi per cilindrata delle vendite 2015 di scooter superiori a 50cc evidenzia il notevole risultato del segmento 125cc con i maggiori volumi, pari a 38.920 unità (un quinto di tutte le vendite di due ruote motorizzate in Italia) e un +15,1% rispetto al 2014. Al secondo posto troviamo gli scooter tra 300 e 500cc con 34.642 unità e un +6%; confermano i propri volumi i 150-200cc con 22.918 immatricolazioni pari al -0,7%, mentre sono in leggera ripresa i 250cc con 4.143 vendite che significa un +3,3%. Stabili i maxiscooter oltre 500cc che con 7.971 veicoli segnano un +0,4%.

Rank Marca Modello Segmento Totale Gen-Dic 2015
1 HONDA ITALIA SH 150 Scooter 8.450
2 HONDA ITALIA SH 125 Scooter 6.849
3 HONDA ITALIA SH 300 Scooter 6.802
4 PIAGGIO BEVERLY 300 Scooter 6.168
5 KYMCO AGILITY 125 R16 Scooter 4.598
6 YAMAHA TMAX 500 Scooter 4.097
7 PIAGGIO LIBERTY 125 3V Scooter 4.004
8 PIAGGIO BEVERLY 350 Scooter 2.948
9 YAMAHA XMAX 250 Scooter 2.946
10 PIAGGIO VESPA GTS 300 SUPER Scooter 2.703

Interessante il mercato 125cc, che segna un’ottima performance con 4.802 moto e una significativa crescita pari al +33,8%. Numeri piccoli ma sicuramente incoraggianti, segue la tabella con i 125cc nella Top100 non scooter.

Rank Marca Modello Segmento Totale Gen-Dic 2015
17 KTM 125 DUKE Naked 654
29 YAMAHA MT-125 Naked 488
43 HONDA CB 125F Naked 344
51 KTM 125 EXC Enduro 297
59 YAMAHA WR 125 X Supermotard 263
60 YAMAHA YZF-R125 Sportive 251
68 HUSQVARNA TE 125 Enduro 219
84 HONDA CRM 125R HM Supermotard 179

La situazione dei segmenti della moto vede affermarsi al primo posto le naked con 24.034 moto e una notevole accelerazione pari al +33,5%. Seguono le enduro stradali con 19.504 veicoli e una modesta crescita pari al +3,6%. Seguono a distanza le custom con 6.141 unità e un +4,6%; interessante il trend più che positivo delle moto da turismo con 5.731 unità pari al +21,2%. Anche le sportive sono in ripresa con 3.982 immatricolazioni e un +17,5%, infine segno negativo per le le supermotard con 2.019 unità perdono volumi con un -22,1%.

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Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

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