MotoGP, è tempo di cambiamenti

Di Luca Golfré
I giorni antecedenti al GP del Mugello sono stati una vera e propria esplosione dal punto di vista del motomercato: ci sono stati numerosi annunci, rinnovi, separazioni, cambi di Team, alcuni prevedibili; altri decisamente meno. Tutti i top rider hanno trovato una sella dopo due mesi di speculazioni e dubbi, ma procediamo con ordine.

epa05222618 Spanish MotoGP rider Maverick Vinales of the Team Suzuki Ecstar MotoGP  prepares for the warm up session prior to the Motorcycling Grand Prix of Qatar at the Losail International Circuit in Doha, Qatar, 20 March 2016.  EPA/STR

Yamaha ha finalmente annunciato il pilota che affiancherà il vecchio leone Valentino Rossi per le prossime due stagioni. Iwata ha scelto il giovane e promettente Maverick Vinales, con poca sorpresa di paddock e tifosi. Le trattative tra i due erano risapute e in corso da tempo.

I più romantici avrebbero gradito che Maverick rimanesse in Suzuki, e probabilmente Suzuki ha cercato di fare ogni cosa per trattenerlo, ma la proposta di Iwata era troppo allettante: Yamaha è una moto già pronta per vincere e Vinales non ha fatto mistero di avere una fame incredibile di vittoria e La M1 non può che saziarlo. Il giovane spagnolo potrebbe inoltre diventare il fulcro del progetto una volta che Valentino si ritirerà (probabilmente a fine 2018) oltre che ovviamente mostrare tutto il suo potenziale. Non male come prospettiva di carriera.

In Suzuki, dunque, si è liberato un posto (con grande dispiacere del team principal Davide Brivio) che verrà occupato da Andrea Iannone. Questo scioglie ogni dubbio sulle decisioni prese a Borgo Panigale: Ducati ha rinnovato Andrea Dovizioso, affiancandolo a Jorge Lorenzo. Dovizioso è un perfetto secondo pilota, non ha una personalità ingombrante, è un ottimo collaudatore, pur ritagliandosi un ruolo da Top Rider. Il rinnovo da parte di Ducati probabilmente è stato anche una riconoscenza verso il forlivese per l’importantissimo lavoro di sviluppo a cui ha contribuito negli ultimi quattro anni, riuscendo a riportare la moto italiana a battagliare per le posizioni che contano.

Sepang-2016-Andrea-Iannone

Iannone spostandosi in Suzuki troverà un ambiente ugualmente positivo, una moto in crescita e molto probabilmente sarà il pilota di punta. E’ un ottimo banco di prova per il pilota di Vasto, che negli anni trascorsi in MotoGP ha guidato esclusivamente la Ducati.
Nonostante un buon prospetto per i prossimi anni, Iannone si è dichiarato molto dispiaciuto della decisione presa dai vertici Ducati, ma la situazione che si era creata non era tra le più distese, per usare un eufemismo.
Suzuki ha inoltre annunciato la volontà di schierare una terza moto, ma ancora non sono conosciuti i candidati per quella sella né tantomeno il team che la schiererà.

Dani Pedrosa, a sorpresa corteggiato da Yamaha nelle ultime settimane, ha deciso di firmare di nuovo per Honda, andando ad affiancare molto probabilmente Marc Marquez, in attesa di rinnovo. E’ stato un rinnovo prevedibile, però probabilmente dettato dalla mancanza di alternative valide. La Honda in versione 2016 è una moto incredibilmente difficile da usare con cui Dani non riesce ad ottenere i risultati che è perfettamente capace di conseguire. Il piano “B” era andare in Yamaha, che però ha preferito come precedentemente scritto Vinales, dunque l’unica alternativa era KTM, con cui ci sono stati dei contatti ma non molto più.

Infine Aprilia ha annunciato (con molto meno clamore) l’approdo di Sam Lowes in MotoGP nel 2017. L’inglese attualmente corre in Moto2 proprio con il team Gresini ed è secondo nella classifica mondiale.

Finalmente dopo anni di relativa stagnazione, il mercato MotoGP si è animato e possiamo cominciare a prepararci per quella che si prospetta essere un’entusiasmante stagione 2017.
Nel frattempo, godiamoci la stagione 2016 che non è che appena iniziata.

Questa la situazione del mercato alla vigilia del GP del Mugello

Yamaha Movistar: Valentino Rossi – Maverick Vinales
Honda Repsol: Marc Marquez – Dani Pedrosa
Ducati Factory Team: Jorge Lorenzo – Andrea Dovizioso
Suzuki Ecstar: Andrea Iannone – TBD
Aprilia Gresini: Sam Lowes – TBD
KTM: Bradley Smith – TBD
Yamaha Tech 3: Jonas Folger – TBD

In grassetto i piloti che hanno effettuato spostamenti
TBD : To be decided

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Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

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