Wow 775: l’elettrico divertente

WOW è un brand 100% made in Italy dedicato alla produzione di scooter elettrici e i modelli 774 /775 rappresentano una valida soluzione per la mobilità urbana. Esteticamente rompono gli schemi e si presentano con una linea che trasforma i pacchi batteria in elementi estetici, facilitando inoltre il processo di sostituzione rapida dei pacchi batteria nel caso gli scooter vengano utilizzati per lo sharing.

Lateralmente il Wow 775, oggetto di questa prova, è piacevole e anche la vista posteriore convince per le proporzioni riuscite. A entusiasmare meno è il frontale, con la calandra e il doppio gruppo ottico a led che vanno a formare una sorta di protuberanza che non convince tutti. Questione di gusti, a noi in realtà non dispiace.

Belli il forcellone, il parafango posteriore a sbalzo, il portapacchi con le ampie maniglie per il passeggero  che integra anche gli indicatori di direzione e il display a colori.

Offre anche un discreto numero di informazioni, tra cui il livello di carica della batteria, temperatura, stato del mezzo, attivazione della retromarcia, contachilometri totale e parziale, velocità istantanea e indicazione in tempo reale della potenza richiesta al motore elettrico. Manca purtroppo il calcolo in tempo reale dell’autonomia stimata in chilometri in base alla modalità impostata. Vedere scendere la carica della batteria senza sapere quanti chilometri ancora potremo indicativamente fare dà sempre un po’ di patema. Dopo un po’ però ci si fa l’abitudine a tenendo monitorate le tacche di carica si riesce a stimare il chilometraggio residuo.

Buona dotazione, ergonomia migliorabile

Il Wow 775 vanta una buona dotazione visto che di serie prevede carica batteria rapido, base da terra per ricaricare le due batterie in casa, presa Usb integrata, antifurto con telecomando remoto, sistema di avviamento senza chiave, doppio cavalletto, retromarcia e portapacchi.

Sotto il profilo dell’ergonomia e di alcune finiture si può invece migliorare ulteriormente. Non ci fa impazzire per esempio il taglio ricavato nello scudo per accedere alla presa di ricarica, che può fungere anche da portacellulare. Un cassettino sarebbe stato indubbiamente più elegante. Abbiamo trovato anche un po’ scomodo dover rimuovere la sella del passeggero per poter sbloccare le batterie. Visto che c’è una elettro serratura si poteva probabilmente abilitare lo sblocco direttamente dal telecomando.

Per finire i blocchetti al manubrio sono migliorabili e soprattutto non condividiamo la scelta di avere pulsanti a doppia funzione, poco intuitivi e difficili da usare con i guanti pesanti. Quello di sinistra attiva sia il clacson che la retromarcia e spesso si “manca” il clacson o perché si preme in mezzo o perché il dito va a cadere sul lato della retromarcia. Stesso discorso per quello posto sul blocchetto di destra, che serve ad attivare la frenata rigenerativa e ad azzerare il contachilometri parziale. Visto che deve essere tenuto premuto per tutto il tempo in cui vogliamo attivare la frenata rigenerativa sarebbe stato meglio mettere un grande pulsante unico e spostare l’azzeramento del trip altrove, per esempio con il classico pulsantino sul cruscotto. Dettagli che non incidono negativamente sulle ottime prestazioni e le doti dinamiche del Wow 775, ma che ci piacerebbe venissero sistemati in un prossimo upgrade. Ultimo appunto va al pulsante degli indicatori di direzione. Per attivarli va spostato in orizzontale e occorre riportarlo manualmente nella posizione centrale per disattivare il lampeggio. Un classico pulsante da poter premere per spegnere l’indicatore sarebbe stato più comodo.

Motore performante e silenzioso

Il Wow 775 è alimentato da un motore elettrico sincrono brushless con trazione a cinghia dentata, montato centralmente nel forcellone posteriore e non sul mozzo come avviene generalmente, in grado di erogare una potenza di 5 Kw e raggiungere gli 85 Km/h con la mappatura più sportiva. Ad alimentarlo ci pensano 2 batterie agli ioni al litio alloggiate parzialmente in due vani ricavati nelle fiancate, che fungono sia da protezione che da elemento estetico. Sono facilmente estraibili dalla parte posteriore utilizzando la leva posizionata sotto la sella del passeggero.

Diciamo subito che non è possibile circolare con una sola batteria, come avviene su alcuni modelli della concorrenza, poiché il sistema è progettato come un tutt’uno che può essere ricaricato anche a casa grazie alla base di caricamento fornita in dotazione e alla praticità con cui si possono trasportare le batterie dotate di maniglia, come si può ben vedere dalla vista laterale. In totale hanno una tensione di 72V e una capacità di 42Ah/3,0 kWh. Il tempo di ricarica, da 0% a 100%, è di circa 5 ore per un’autonomia fino a 95 km in funzione della mappatura scelta. In totale ne abbiamo tre: Eco, City e Sport. La prima di fatto trasforma il 775 in un “cinquantino” con velocità limitata a 45 Km/h e uno spunto da fermo più contenuto, ma comunque buono. È utile principalmente quando vogliamo risparmiare al massimo le batterie, ma mortifica chiaramente le ottime caratteristiche del mezzo. La più utilizzata in assoluto è sicuramente la City, che offre ottime prestazioni anche in accelerazione e una velocità massima di 75 Km/h. La Sport chiaramente è la più prestazionale e oltre a garantire un’accelerazione ancora più pronta consente di raggiungere una velocità di 85 Km/h, chiaramente a scapito del consumo di batteria. Il Wow 775 è anche dotato di retromarcia, azionabile premendo il già ciato tasto sul blocchetto di destra, utile nel caso dovessimo uscire di coda da parcheggi in discesa. Altrimenti non se ne sente la necessità, visto il peso contenuto di 113 Kg con le batterie montate (18 Kg la coppia) e la presenza delle maniglie del passeggero che agevolano le manovre da fermo. Da segnalare l’estrema silenziosità del motore, che non ha quel sibilo acuto e fastidioso tipico di alcuni mezzi elettrici provati.

Telaio motociclistico

Il Wow 775 vanta un telaio a doppia culla di stile motociclistico, abbinato a ruote da 16” che calzano pneumatici larghi da 100/80 all’anteriore e 120/80 al posteriore. Il tutto abbinato a forcella telescopica idraulica con steli da 36 mm di diametro e mono ammortizzatore idraulico al posteriore. All’atto pratico questa ciclistica ben studiata si traduce in una guida precisa, sicura e divertente che va ben oltre i classici scooter elettrici dotati di ruote a sezione ridotta e telai meno sofisticati. Anche il motore nel forcellone contribuisce molto al feeling di guida e si apprezza soprattutto nei rapidi cambi di direzione e in piega, dove il Wow 775 avvicina i migliori scooter endotermici.

Il sistema frenante è all’altezza delle prestazioni e sebbene manchi l’ABS risulta potente e ben modulabile grazie al sistema idraulico con 2 dischi da 220 mm e la frenata combinata CBS. Il 775 come accennato in apertura è anche dotato di un sistema frenante elettronico con recupero dell’energia attivabile tenendo premuto un pulsante presente sul blocchetto di destra. Frenando attraverso questo pulsante si riesce a trasforma fino all’80% dell’energia cinetica in ricarica della batteria, aumentando così l’autonomia del veicolo.

Guida divertente e precisa

L’obiettivo dell’azienda era quello di avvicinare quanto più possibile il feeling di guida di un veicolo elettrico a quello di un tradizionale modello endotermico e soprattutto in termini di divertimento alla guida ci sono decisamente riusciti. C’è ancora un gap in termini di prestazioni rispetto ai migliori 125, ma per uno scooter pensato per gli spostamenti in città e brevi tragitti extraurbani siamo su ottimi livelli sia in termini di ripresa sia sotto il profilo della velocità di punta e dell’autonomia.

Il peso del 775 è ben distribuito e la guida risulta agile, divertente e sicura grazie anche agli pneumatici a larga sezione che danno fiducia specialmente in in piega e in frenata. Malgrado le dimensioni tutto sommato compatte sia pilota che passeggero stanno decisamente comodi grazie alla sella sdoppiata e alla pedana piatta. Anche le sospensioni fanno il loro dover per attutire le asperità della strada e sebbene non facciano gridare al miracolo sono in linea con gli standard degli scooter di 125/250 cc. La pedana piatta tra l’altro consente di trasportare agevolmente anche borse e oggetti ingombranti, peccato che il gancio sullo scudo sia privo dell’anello di sicurezza e occorre prestare attenzione, perché basta un dosso o una buca perché la maniglie di una borsa rischino di sganciarsi.

In termini di spazio la vera sorpresa è sotto la sella, dove troviamo un vano di carico veramente ampio per uno scooter elettrico di queste dimensioni, ottenuto grazie allo spostamento delle batterie nelle fiancate. Oltre a essere molto profondo il pozzetto è abbastanza regolare e permette di alloggiare comodamente un casco, il caricatore, la catena, l’abbigliamento antipioggia o altri oggetti voluminosi.

Prezzo e promozioni

Il Wow 775 costa 5.410 Euro nelle colorazioni red, Silver e white e 5.560 Euro in quelle : blu elettrico, verde petrolio e antracite. Grazie agli incentivi il prezzo può però scendere fino a 3.636 Euro in caso di rottamazione. La garanzia è di 24 mesi.

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