Campionato Italiano Enduro 2016: il primo round a Lignano Sabbiadoro

E’ ancora forte l’adrenalina che ha coinvolto tutti gli appassionati dell’Enduro tricolore lo scorso anno, quando a Lignano Sabbiadoro si riaccendevano, dopo diversi anni, i riflettori dell’offroad. Si ritornava nella location della leggendario “12 ore di Lignano” che ha visto sfidarsi grandi campioni del nostro amato sport, ma questa volta sotto una luce diversa.
Era il 21-22 febbraio 2015 e il Campionato Italiano Enduro Maxxis si apprestava a tagliare il nastro di una nuova stagione, ma con una nuova tipologia di gara.

Formula nuova e vincente per il tricolore che ha visto prendere via, per la prima volta, una prova senza trasferimento, basata sulle sole prove speciali alle quali veniva sommata una prova spettacolo in notturna il sabato sera che ha richiamato a sé un folto numero di pubblico. Oltre 3.000 le persone presenti per assistere allo show dei campioni offroad, che non hanno certamente disatteso le aspettative. Forte del successo del duemilaquindici, il Comitato Enduro, la FMI, il promoter e, non certamente per ultimo, il Motoclub Sabbiadoro hanno deciso di riprovarci anche per questo duemilasedici, organizzando la prova inaugurale sempre nella splendida spiaggia della città friulana.

Cambia leggermente la formula del weekend rispetto al 2015; l’apertura ufficiale del paddock è fissato per giovedì 11 febbraio, mentre le O.P. si svolgeranno venerdì dalle ore 13.00 alle ore 16.30 (17.00 per le tecniche).
La gara scatterà ufficialmente alle ore 10.00 di sabato 13 febbraio: due le prove speciali che gli oltre 150 iscritti dovranno affrontare e che saranno percorse per quattro giri. Oltre la spettacolare prova sulla sabbia, sviluppata su 8 km lungo la spiaggia di Lignano Sabbiadoro, si andrà ad affrontare la prova del Luna Park, dove saranno posizionati alcuni ostacoli enduristici come pietraia e tronchi. Terminati i quattro passaggi, moto in parco chiuso prima di riaccendere i motori alle ore 19.00, per la fase notturna della gara.

Manche di cross animeranno la serata per uno spettacolo unico e mozzafiato che si ripeterà anche nella giornata di domenica; la novità 2016 infatti prevede una seconda prova “Enduro Country” la domenica pomeriggio a partire dalle ore 13.00, che sarà anticipata dalla prova classica con inizio alle ore 8.30 e sviluppata, per questa seconda giornata, su tre giri. Alla regia il Motoclub Sabbiadoro di Silvio Plozzer, supportato dai Motoclub Carnico, Trieste, Pedemontano, Carso, Tagliamento, Polcenigo, Gemona, l’associazione I Moctus di Ovaro oltre a numerosi appassionati coordinati da Ferruccio Degano.

Sull’onda del successo delle prime due edizioni, anche per il 2016 torna il Trofeo X-Cup associato quest’anno ai marchi Maxxis e Honda Redmoto.
Il Trofeo X-CUP Maxxis – Honda Redmoto eleggerà il miglior pilota Xtreme agli Assoluti d’Italia; ad ogni gara verrà stilata una speciale classifica estrapolando i tempi della sola prova estrema degli Assoluti d’Italia e Coppa Italia. Ai primi 15 classificati di ogni prova verrà assegnato un punteggio, pari a quello del Campionato Italiano; a fine anno il pilota con il punteggio più alto verrà eletto Campione X-CUP!

Il duemilasedici vedrà al via anche il Trofeo Fiat Professional Six Days, che si svolgerà all’interno dei Campionati Italiani Enduro Coppa Italia, Under, Senior e Major, con una prova finale di “Super Campione” che si svolgerà al di fuori delle prove di Campionato e raggrupperà tutti i piloti dei quattro tricolori in una sfida, il “sesto giorno”.

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Da sempre nel mondo informatico, prima tecnico e poi marketing e infine commerciale. Ora lavoro come libero professionista e giornalista. Quest'ultima professione è partita quasi per gioco nel 2007, collaborando con Motocorse.com, poi, in seguito, anche con il canale Motori di Tiscali. Nel 2014, con Giorgio Papetti, fondiamo il nuovo Wheelsmag Italia. Passati ormai i 50 anni, sono motociclista, con alterne vicende, da più di 30. Da sempre dedito al turismo veloce, prima su Ducati Paso 750 e Ducati ST2, ho avuto un intermezzo “cattivo” su Cagiva Xtra Raptor per poi approdare di nuovo al turismo a lungo raggio ma con un occhio di riguardo anche alle piste polverose. Proprio in quest’ottica sono passato da una polivalente Aprilia Caponord Rally Raid, serie speciale della Caponord dedicata maggiormente all’Off per approdare al lato arancione della Forza con una KTM 990 Adventure prima e alla 1290 SuperAdventure S poi. Con i miei viaggi ho coperto gran parte dell'Europa e praticamente tutta l’Italia. Attualmente risiedo in Brianza da cui mi muovo spesso verso i laghi Lombardi e le Orobie per divertimento e prove.

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